Manifestazione di “Libera contro le mafie” a Saluzzo, di Lia Tommi

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di Lia Tommi, Alessandria

A Saluzzo,  il 21 marzo 2018, si celebra con l’Associazione “Libera contro le mafie ” la XXIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie : “Terra,  solchi di verità  e giustizia”.

Fin dal 1995 è stato scelto il primo giorno di  primavera per questa giornata, che nel 2017, grazie a una legge dello Stato, è  diventata Giornata Nazionale.

Dal 2016 si è scelto di individuare in ogni regione una città significativa, per celebrare questa giornata. Libera in Piemonte ha scelto Saluzzo. Saluzzo come terra per costruire solchi di giustizia e accoglienza.  Nel 35° anniversario della morte del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di  scorta Domenico Russo, sarà  occasione di memoria  di questa  figura,  che ha testimoniato i valori della responsabilità e dell’antimafia . Sarà  ricordato anche Amedeo Damiano,  gia’  Presidente dell’USL 63 di Cuneo, che, svolgendo il proprio lavoro  con rigore e ponendosi contro la corruzione,  fu vittima di un vile atto intimidatorio il 24 marzo 1987. Continua a leggere “Manifestazione di “Libera contro le mafie” a Saluzzo, di Lia Tommi”

Fiera del “Cristo 2018” corso Acqui, Alessandria

Comune

Alessandria: Provvedimenti 11 marzo 2018

Per permettere lo svolgimento della manifestazione denominata “Fiera del Cristo 2018” in programma al quartiere Cristo in un tratto di corso Acqui in data 11 marzo 2018, sono stati assunti i seguenti provvedimenti viabili:

  • dalle ore 00:00 alle ore 22:00 dell’ 11/03/18 è vietata la fermata con rimozione forzata nelle seguenti vie:

– Via Carlo Alberto, nel tratto compreso tra via Verneri e via Maggioli, ambo i lati

– Corso Acqui, nel tratto compreso tra via Carlo Alberto e Casalcermelli, ambo i lati,

– via Canova.

  • dalle ore 08:00 alle ore 22:00 dell’ 11/03/18è vietato il transito, nelle seguenti vie:

– Via Carlo Alberto, nel tratto compreso tra via Verneri e via Maggioli,

– Corso Acqui, nel tratto compreso tra via Carlo Alberto e Casalcermelli,

– via Canova.

Nelle traverse di corso Acqui, nel tratto compreso tra via Maggioli e via Casalcermelli e di corso Carlo Alberto, nel tratto compreso tra via Verneri e via Maggioli e non occupate dagli allestimenti delle manifestazioni, è autorizzato esclusivamente il transito ai residenti per i quali è consentito il doppio senso di marcia.

Neve a Camogli, di Grazia Torriglia

Neve a Camogli

di Grazia Torriglia

Neve a Camogli.

Già si è sciolta la neve sui tetti e sulla via
ma il cielo resta grigio come il mare
la nebbia ricopre il monte
e le campane
rimandano il suono ottuso delle ore.

Fa freddo e passeri e gabbiani
insistono nel cercare cibo
svolazzando davanti alle finestre ,
appoggio briciole e pane sulle persiane .

Lo spettacolo è stato breve come è giusto
per una città di mare e di vacanze
dai colori vivaci delle case antiche
di pescatori abituati al sole.

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CISL: CHE FARE PER LA SCUOLA DAL 5 MARZO IN POI

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Alessandria: Un’agenda delle priorità, ma non solo, ritirabile presso le sedi Cisl Scuola   Alessandria -Asti ed inviata, dalla Cisl Scuola Nazionale, nelle scuole delle nostre province.

La Cisl Scuola guarda al dopo voto, quando la concretezza dei problemi sarà il terreno di prova per il nuovo Governo e il nuovo Parlamento, al di là delle promesse contenute in programmi elettorali che peraltro non brillano in modo particolare per originalità e ricchezza di contenuti. Lo fa pubblicando un breve dossier in cui, a partire dalle questioni considerate prioritarie, si sollecita più in generale un diverso approccio della politica ai temi dell’istruzione e della formazione, quali che siano gli esiti della consultazione elettorale del 4 marzo. Continua a leggere “CISL: CHE FARE PER LA SCUOLA DAL 5 MARZO IN POI”

FAI: Treno a vapore 4 Marzo

Treno a vapore

FAI, il 4 marzo alle ore 11.08 arriverà in Alessandria un magnifico treno a vapore!

La Delegazione FAI di Milano insieme alla Delegazione FAI di Alessandria ha creato un evento unico nel suo genere, grazie alla collaborazione con l’Associazione Rotabili storici e con la Fondazione Ferrovie italiane.

Arriverà una bellissima locomotiva a vapore con molte carrozze d’epoca.

Li accoglieremo con gli amici sbandieratori dell’Aleramica e con il Sindaco.

Chi dei passeggeri vorrà visitare la Cittadella e il nostro museo di Telecomunicazione sarà accolto dai volontari di Alessandria.

Altri invaderanno Alessandria alla ricerca delle nostre famose pasticcerie.

Il FAI sostiene e apprezza lo sforzo della Delegazione per valorizzare la Cittadella e presentare la nostra bella città.

Sarà una bellissima festa per far conoscere Alessandria e per dare agli alessandrini la possibilità di vedere la storia del treno!

Ileana Gatti Spriano

Capo Delegazione FAI Alessandria

COME L’INFANZIA, di Ester Mastroianni

COME L'INFANZIA

di Ester Mastroianni

COME L’INFANZIA

Brulla campagna
da sempre
immersa nella nebbia
or di neve ricolma
nessuna ombra di fronda
si specchia nei canali
niente ginestre sulle ripe
né api sui fiori,
solo luce candida
come un’infanzia.
Della Primavera tornerà
uno scalare di balconi,
già mi travolge
una gioia leggera,
soffusa, che mi culla,
e in questo estremo silenzio,
dove per il freddo
neppure l’airone
dispiega le sue ali nell’aria
ritrovo la strada innocente
che sapevo smarrita.

ester@mirella M P

Si diventa grandi quando sei tu a preoccuparti se i tuoi genitori non rispondono al telefono

Diario di una Zingara

Nelle vacanze di Natale sono andata a trovare mia nonna.

Non mi ha riconosciuto.

Era mano nella mano con il suo nuovo vecchio fidanzato che si sussurravano parole d’amore, lui in inglese e lei in piemontese stretto, quello di montagna. Mi ha raccontato del suo “ragazzo”, delle sue amiche, dei pranzi che consuma in compagnia, dei suoi figli e dei suoi nipoti.

Come racconterebbe a chiunque.

Si diventa grandi quando sei tu a preoccuparti se i genitori non rispondono al telefono. Vero.

Crescere è l’opportunità più bella che la vita può regalarti, nonostante il prezzo da pagare a volte sia anche molto alto.

C’era una volta un’ età chiamata infanzia: si giocava, si saltava in braccio a mamma e papà, si andava a scuola, si facevano piccoli lavoretti in casa, la carne era già tagliata nel piatto è la frutta già sbucciata, i vestiti erano sempre puliti nel cassetto e…

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Ah, l’amour!

Diario di una Zingara

L’amore non ha niente a che vedere con il cuore, un organo ripugnante, una specie di pompa fradicia di sangue.

L’amore stringe prima di tutto i polmoni.

Non bisognerebbe dire “ho il cuore a pezzi”, ma “ho i polmoni soffocati”.

Il polmone è l’organo più romantico: tutti gli amanti si prendono la tubercolosi […]

 

Ma cos’è l’amore?

 

Tutti laureati in scienze del nulla a dare consigli che riparano il cuore. In questa settimana, poi, è un tripudio di cuoricini e scatole di cioccolatini, a cuoricino.

 

Come le rubriche sui vari giornali, esistono ancora? Sono anni che non entro in un’edicola, mi sono arresa al digitale.

“Cara esperta, il mio fidanzato mi ha lasciato. Ho il cuore a pezzi.”

 

Per me l’amore è quando mio nonno porta la colazione a letto a mia nonna, ben sapendo che lei non riuscirà a trattenere le lamentele per le briciole.

L’amore…

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L’ultima canzone della sera

Diario di una Zingara

A volte il silenzio racconta tutto quello che mille parole non riescono a spiegare.

Sabrina Ducci

L’ultima canzone della sera è quella che ascolti prima di andare a dormire. Come quando andavi in discoteca e, prima della chiusura, mettevano quei pezzi ormai vecchiotti per far uscire tutti.

A casa mia, adesso, suonano le note silenziose della serenità.

Ci siamo io e mio marito sul divano, guardiamo qualche serie in tv o leggiamo, o uno legge e l’altro guarda la tv. Toddler dorme già da qualche ora.

C’è la coperta, quella con il pelo da un lato ed il pile dall’altra talmente vissuta da essere quasi infeltrita.

C’è il cartoncino vuoto del succo di frutta o la tazza della tisana.

Ci sono gli occhi stanchi ed arrossati dell’informatico e quelli perennemente addobbati con le occhiaie della mamma casalinga.

Ci sono le ciabatte sul tappeto.

Di solito non parliamo molto, la sera…

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Maratona

Diario di una Zingara

Sono qui.

Seduta dal lato passeggero della macchina nuova.

Mi tolgo le scarpe.

Il viaggio sarà lungo.

Il viaggio dentro di me forse un po’ di più.

Ma la strada da percorrere è abbastanza chiara, finalmente.

È come dopo una maratona, credo, io preferisco il divano.

Decidi di tentare.

Ti alleni ogni giorno.

Corri.

Corri.

Corri.

Arriva il momento.

L’agitazione.

Via!

Corri.

Corri.

Corri.

Arrivi al traguardo e riprendi fiato.

Se hai giocato bene le tue carte esulti sul gradino più alto del podio, altrimenti guardi in su con un po’ di amarezza.

Ma dopo, dopo resti lì senza sapere bene cosa fare.

Quando la testa può smettere di pensare resti sempre un po’ così, cullato tra la soddisfazione e quel senso di vuoto.

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CAMARGUE, di Leonardo Berni

CAMARGUE

di Leonardo Berni

CAMARGUE

Selvaggia bellezza di Camargue,

dove il tempo è sospeso per sempre,

bianche distese di sabbia salata,

verdi brughiere dove pascola il toro

Sul lago si levano in volo fenicotteri rosa.

Bianchi puledri galoppano insieme

e strofinano il muso,giocando.

Saltano come locuste ,scuotono la fluente criniera

fiutando il mare lontano.

Sotto un cielo di pace,nel meriggio sereno

s’acquieta la voglia di corse nel vento.

Un lieve scalpitare ora rompe il silenzio.

L.B.

SONO SOLTANTO SOFFI DI VENTO FREDDO, di Roberto Busembai

sono

di Roberto Busembai

SONO SOLTANTO SOFFI DI VENTO FREDDO

Sono soltanto soffi di vento freddo,
parole di terre lontane,
fiati dispersi nell’aria del respiro,
i lievi spostamenti dell’animo
in combutta
con il cervello attivo,
mescolano nel vuoto un canto antico
e chiaro,
un’ode del passato angusto
contro un presente innato.
Sono tende smosse da una finestra aperta,
rivolta verso il mare e il sole che tramonta,
i pensieri acuti che anima riprende
coscienza non trasluce e la
verità dipende.
Se fosse tutto chiaro e trasparente,
del vento che trasmette
non si smuoverebbero certezze,
come contrariamente fanno
al pari delle canne
lungo un fiume calmo.
E nascono incertezze e pure le paure,
ignoranze vaganti e solitudini invadenti,
sono soltanto soffi di vento freddo,
ma arrecano tempeste.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Neve, di Grazia Torriglia

Neve

di Grazia Torriglia

Neve

Lo diceva il cielo
Grigio uniforme
Senza disegni di nuvole…

E lo guardavo
Già al mattino presto
Quando ero bambina
E recitavo una mia filastrocca :

” Neve bianca
Neve stanca
Scendi lieve
Scendi neve !”

Ed aspettavo
Gli occhi fissi in un punto
Dove avrei potuto scorgere
La prima polvere bianca
O il primo fiocco.

Ed arrivava. .dopo un po ‘ di attesa
Non tradiva le aspettative .

E cosi’
Anche negli anni adulti
La aspettavo
In quelle giornate di cielo grigio
Senza disegni di nuvole.

Grazia Torriglia @diritti riservati

Illuminiamo il buio, di Cecilia Minisci

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Ed è impervio il mio vagare per strade senza voce,
di anima svuotate, dove resiste il niente,
dove le parole, pensate e pronunciate
non arrivano più, nè al cuore nè alla mente
in tempi inabissati nel declino di un presente,
intorpidito da fatti scellerati e troppi volti assenti.
Ognuno si adombra nella nebbia delle idee,
ognuno con le diverse età ancorate e schive,
e tutti in attesa di approdare alle perdute rive,
ora che più fitto è diventato il buio
sopra le verità di storie incenerite,
e luce non filtra che io possa vedere,
guardare di là da questa assurda siepe,
anche se indotti insieme come in una danza
in uno scarno gioco di finzione …
E pensare che c’è stato un tempo di colori,
con sprazzi di sole e fertili stagioni,
un tempo di luce e forte di speranza,
in parte vero, in parte anche sognato.
Insieme al dolore c’era anche l’amore,
c’erano della giovinezza i grandi sogni
e della gloria c’era pure il canto! Continua a leggere “Illuminiamo il buio, di Cecilia Minisci”