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di willyco

E poi scopri che le statistiche hanno ragione, che è vero che le analisi delle questure denunciano meno reati, meno violenze  di tutti e gli extra comunitari delinquono come gli altri, magari anche un po’ meno nei reati più odiosi, ma scopri anche che siamo noi che siamo diventati violenti. Siamo violenti virtuali, scatenati sui social e pronti a ingrossare la prima coda forcaiola nella vita. In questo tollerare, allevare violenza, crescono i nostri figli, i nipoti. Non esiste più ritegno, discernimento, capacità di vedere l’altro come uomo, ma è solo l’essere che ci contraddice, che non la pensa come noi, un nemico.  nel mare dell’indifferenza di ciò che accade attorno ci sono atolli di amici e di nemici.Favino recita un monologo a Sanremo che vale l’intero festival, leggi i commenti e il bravo c’è, il plauso non si può negare all’evidenza, è bravissimo, dicono, però si critica l’oggetto, l’importanza, la canzone della Mannoia, che invece di queste canzoni di accoglienza che ormai hanno stufato come il nigeriano all’angolo, potrebbe cantare fratelli d’Italia, no? E visto che il festival si paga con i soldi degli italiani, qualcuno dice che si poteva parlare d’altro. Di cose nostre. Ne abbiamo di cose pulite e belle che non occorre dire, anche se bene, cosa prova un immigrato. E a spese nostre poi. E lo dicono in buon italiano alcuni, senza tutti quegli strafalcioni, quelle k da smartphone, e così la violenza diventa educata e forte, ha la pulizia di chi sa e non è più un’opinione, ma la disponibilità a essere folla, a giustificare, assentire, ad accompagnare un processo di segregazione. Di identificazione del nemico. E non crediate di salvare i sentimenti, di erigere muri invalicabili, quando la violenza diventa modo di pensare investe tutto, anche ciò che è vicino e ci contraddice. Siamo diventati più violenti e pronti ad esercitare violenza, occorrono capri espiatori per trovare ragione del malessere. Ma non basteranno, non basterà più raccontare balle, bisognerà inventarne di più grande. Anche le bugie hanno una scala e per far diventare nemico l’altro bisogna che la bugia sia adeguata allora si giustificherà qualunque agire. Violenza compresa.E bisognerà trovare giudici consenzienti, giudici che guardino prima alle attenuanti e poi ai reati. Allargare le maglie della legge per far divenire la violenza un’opinione, un testa a testa prima virtuale e poi reale perché quando ci si guasta dentro non si distingue più, si è peggio e basta.

http://willyco.blog/2018/02/13/la-violenza-che-cresce/