Diario di una Zingara

Nelle vacanze di Natale sono andata a trovare mia nonna.

Non mi ha riconosciuto.

Era mano nella mano con il suo nuovo vecchio fidanzato che si sussurravano parole d’amore, lui in inglese e lei in piemontese stretto, quello di montagna. Mi ha raccontato del suo “ragazzo”, delle sue amiche, dei pranzi che consuma in compagnia, dei suoi figli e dei suoi nipoti.

Come racconterebbe a chiunque.

Si diventa grandi quando sei tu a preoccuparti se i genitori non rispondono al telefono. Vero.

Crescere è l’opportunità più bella che la vita può regalarti, nonostante il prezzo da pagare a volte sia anche molto alto.

C’era una volta un’ età chiamata infanzia: si giocava, si saltava in braccio a mamma e papà, si andava a scuola, si facevano piccoli lavoretti in casa, la carne era già tagliata nel piatto è la frutta già sbucciata, i vestiti erano sempre puliti nel cassetto e…

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