"Strane cose", il blog di Ettore

La ragazza del treno muore dalla voglia di conoscere il tavolo che le è toccato in sorte. Tra poco parteciperà a uno speed dating molto particolare. I suoi corteggiatori avranno mezz’ora di tempo per convincerla, non un secondo di più. Le dita come libellule e il visino saputello da Hermione Granger, Filomena sembra impaziente. Viene da un piccolo paese della provincia di Benevento, Telese Terme, dove le occasioni di incontro scarseggiano. Ecco, ci siamo. Sul tablet compare il diagramma con i vari gruppi. Sarà seduta al tavolo numero 7, insieme al palermitano “Modusvivendi” e “L’amico ritrovato” di Genova. I nomi sono sempre citazioni letterarie o giochi di parola, come a comporre un’immensa grammatica della fantasia. La libreria di Filomena si chiama “ Controvento”, perché così bisogna mettersi quando batte forte il maestrale. Lei come gli altri crede che il tempo delle storie non sia finito. E ora non vede l’ora…

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