coffee on 34th street

Sono le cinque e trentadue del mattino e il sole si sta levando timidamente all’orizzonte, adesso affiora appena. Vado a prendere un maglione, è ancora fresco qui. Sono in cucina, metto su il caffè e aspetto rannicchiata sulla sedia di fianco alla finestra, quella da dove si vede il mare.

Quiete interrotta soltanto dal borbottio della macchinetta del caffè. Che sale, il profumo intenso. Mi alzo, prendo una tazza, verso la bevanda bollente, torno al mio posto.

I pensieri si affacciano pigri, l’aroma forte mi sveglia del tutto. Guardo fuori, la spiaggia in lontananza è ancora priva di orme, solo piccole dune formate dal vento. Il mare è calmo, sembra una tavola, vorrei ascoltare le onde ma sono troppo lontana. La salsedine ha incrostato le finestre, la sento sulla pelle, si attacca alle mani. Il vento leggero s’insinua tra i capelli, tra i pensieri.

Tranquilla.

Il sole si alza ancora, disegna due righe sulla…

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