Cecilia Minisci

di Cecilia Minisci

Sorge il sole d’Oriente sulla Siria che muore

suadente la luce oggi non splende

sui mercati gremiti, sui damascati tessuti,

sui balconi ottomani di arabesco decoro.

Dalle vie di Damasco ad Aleppo in ginocchio

le voci e i colori si fanno più cupi

si consuma impetuoso un destino deciso.

Con il sangue innocente dei figli e degli avi

fra gli ulivi e l’alloro sacrilegio si compie!

Dalle case distrutte, dai templi oltraggiati

si leva un grido di pianto verso il rosso del sole,

quando al tramonto s’addormenta sul mare.

Prende posto la notte, c’è una luna che piange

…in un lutto di stelle…

Mezzaluna d’Oriente, dei fiumi fratelli,

del Tigri e l’Eufrate resta solo il ricordo.

Un soffio di vento di lacrime intriso

mi porta l’odore, forte di incenso

e mi inebria il profumo dell’olio d’alloro

dell’antico sapone, il più antico del mondo.