ORME SVELATE

Risultati immagini per saatchi art obesity Infant obesity (Anca Danila)

Avere le papille gustative perfettamente funzionanti rende più immediati i circuiti della ricompensa in quanto i sapori, immediatamente riconosciuti con appagamento, danno il segnale al cervello che si può non mangiare più. Quando questo non accade si continua a mangiare alla ricerca di sapori sempre più marcati perché il cibo inizia ad essere inappagante. Precedenti studi hanno indicato che l’aumento di peso può ridurre la sensibilità al gusto del cibo e che questo effetto può essere invertito quando il peso si perde di nuovo, ma non è chiaro come questo fenomeno si presenti. Ora uno studio pubblicato il 20 marzo sulla rivista PLOS Biology mostra che l’infiammazione, guidata dall’obesità, riduce effettivamente il numero di papille gustative sulle lingue dei topi. Una papilla gustativa comprende circa da 50 a 100 cellule di tre tipi principali, ciascuno con ruoli diversi nel percepire i cinque sapori primari (sale, dolce…

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