di Lia Tommi, Alessandria

Abbiamo incontrato Renzo Penna, Presidente dell’Associazione Città Futura, ex Assessore Provinciale all’Ambiente ed ex Consigliere Comunale.

Gli chiediamo di esprimere considerazioni sui 10 mesi di governo del centro-destra: afferma che questa amministrazione appare sostanzialmente ferma, non dà continuità ai progetti precedenti, ma neanche indica con fermezza le sue priorità.

Riguardo l’idea di Alessandria come Città Universitaria, ritiene che , dopo 20 anni di autonomia dell’Università del Piemonte Orientale, la città avrebbe dovuto essere più dotata di servizi, residenze, foresterie, luoghi di studio e di incontro, che invece risultano carenti, mentre a livello di docenza si è affermata come uno degli Atenei migliori.

Sul tema della Cittadella sottolinea che l’Amministrazione di centro sinistra ha il merito di aver portato su questa struttura l’attenzione del Governo e della Regione, ottenendo cospicui fondi. Ora c’è stato l’insediamento della Sovrintendenza e auspica quindi l’avvio di un progetto, evitando di mettere in secondo piano questa, che dovrebbe essere una priorità .

Relativamente al problema rifiuti, segnala che Alessandria è l’ultima città piemontese per la raccolta differenziata e che quindi bisognerebbe tornare alla raccolta domiciliare, con riduzione e riciclo dei materiali. Questo non è un tema che differenzia posizioni politiche , ma è segno di buona amministrazione. È importante non rischiare di dover portare i rifiuti altrove.

La riduzione delle tasse è alquanto difficile, essendo carenti i fondi agli Enti locali. Servono persone realmente competenti a occuparsi di questi problemi.

Commentando la crisi generale del commercio tradizionale e la conseguente chiusura di molte attività , indica proprio nella Città Universitaria, nell’utilizzo della Cittadella come luogo turistico, nel teatro, la possibilità di favorire una ripresa. È possibile una crescita complessiva con progetti importanti.

Il teatro è un tema che a Renzo Penna sta particolarmente a cuore, essendo stato Presidente della Commissione Cultura e avendo provveduto a realizzare la bonifica dell’amianto. Ora che la situazione è risanata, occorre ripensare la Sala grande, anche attraverso proposte a privati. Il protrarsi della chiusura è causa di degrado della zona dei giardini.

Argomento migranti: problema o opportunità? Sostiene che sono stati un’ opportunità per chi li ha utilizzati , in termini negativi, per ottenere voti alle elezioni. Purtroppo non ci sono ricette miracolose per risolvere il problema di chi cerca una vita migliore nel nostro Paese, sicuramente andrebbero sperimentate nuove forme di integrazione.

Ringraziamo Renzo Penna per la sua disponibilità.