Le stagioni di una vita

Le stagioni di una vita, di Dario Menicucci

Le stagioni di una vita

In lontanissimi ricordi
affonda una lacrima

Era l’estate
del mio tempo

Quanta poesia
avevo in cuore

Sbocciava un sogno
a ogni svolta

Lo sentivo vivere
tra le mani

Tutto era una promessa
meravigliosa

Tra poco
finirà anche l’autunno

Non sono pronto
per il mio inverno

Mi volto a guardare
i viali percorsi

Vorrei riprovare
quel tepore

Almeno un attimo,
un attimo solamente

C’è solo nebbia invece
a confondere le strade

Neppure una goccia
di quel calore

Mi è sceso in cuore
un gelido vento

Dario Menicucci

Avvilite delizie, di Gianfranco Curabba

Avvilite delizie sopra il letto
come innesti casuali, le parole
hanno carestie di comprensione
a volte muoiono silenziose
nella mente ancora ansiosa
di vocaboli di tutta tranquillità.
Cosa dovrebbero mostrare?
Incongruenze di una disfatta
che recide le zavorre d’essere stato.

Gianfranco Curabba