Gettata in un angolo di Antonietta Fragnito

La’ gettata in un angolo
giace una poesia.
Tace, ma mi emoziona
Veglio perché non muoia.
E aspetto
aspetto un segno,
l’incipit.
Si apre il glossario.
Come pesci
vengono a galla i versi.
Ne riconosco il suono,
la baldanza
Ma devo moderarla,
per l’ ontologia della nuova poesia
che non vuole
fronzoli, aggettivi
parole altisonanti.
Eppure lei
voleva imbellettarsi,
esagerare.
Ma la bellezza, a quanto pare,
sta nel basso profilo.
Ne è prova la vera poesia

Traduzione di Mariano Grossi…….meravigliosa traduzione🎓

There, thrown in a corner a poem lies. It hushes, but moves me. I watch over in order it does not die. And I wait, I wait for a sign, its start. The glossary opens. As fish verses surface. I know their sound, their boldness. But I must check it for new poem’s ontology which refuses frills, adjectives, high-sounding words. Yet it longed to make itself up, overstate. But beauty , as it looks, lies in a low profile. True poetry is its proof.

Cassine: Conferenza sulle battaglie coloniali e su Sburlati, di Riccardo Tornato

Cassine: Conferenza sulle battaglie coloniali e su Sburlati

Gentile redazione gentile direttore di questo giornale, chiedo spazio su questa testata per parlarvi di:  CASSINE aderisce alle iniziative per il 170° dalla carica di Pastrengo

Il comune di Cassine, come si può leggere sull’albo pretorio del sito del comune di Cassine, darà il suo patrocinio, in occasione del 170° anniversario della carica di cavalleria di Pastrengo, verranno ricordati i militari dell’arma della Provincia di Alessandria che furono protagonisti del fatto d’armi della prima guerra d’Indipendenza, Alessandro Negri di Sanfront di Ponzone, Emanuele Trotti di Cassine, Sebastiano Baucia di Oviglio e Paolo Spingardi. L’iniziativa prevede la realizzazione di un folder con cinque cartoline celebrative della carica, dipinto da Giovanni Cavanna, una conferenza ad Alessandria sul tema e la partecipazione di una delegazione alla rievocazione storica a Pastrengo. Continua a leggere “Cassine: Conferenza sulle battaglie coloniali e su Sburlati, di Riccardo Tornato”

I percorsi urbani del Commercio. Progetto di riqualificazione urbana

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 I percorsi urbani del Commercio. Progetto di riqualificazione urbana

Alessandria: ‘I percorsi urbani del Commercio’ è il titolo del progetto definitivo che viene presentato oggi per la partecipazione al bando pubblicato dalla Regione Piemonte, nello scorso dicembre.

Il progetto è stato redatto sulla base delle indicazioni emerse dal  ‘Tavolo permanente sullo Sviluppo di Politiche di Sostegno al Commercio Alessandrino’ composto dal sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dall’assessore al Commercio e Marketing Territoriale, Riccardo Molinari, dai dirigenti e tecnici comunali competenti e dai rappresentanti di Camera di Commercio, associazioni di categoria del commercio alessandrino e dell’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri di Alessandria.

Si tratta di un progetto di riqualificazione urbana che interesserà via San Giacomo della Vittoria, via San Lorenzo e le strade traverse e che consterà di un rifacimento della pavimentazione di via San Giacomo della Vittoria e dell’illuminazione pubblica di tutta l’area interessata. Continua a leggere “I percorsi urbani del Commercio. Progetto di riqualificazione urbana”

da La Stampa. Suor Cristina, nuovo disco e tour mondiale: prima del talk show di Fazio una “prova generale” a Tortona 

La religiosa che nel 2014 vinse “The Voice” è stata ospite della Giornata della gioventù diocesana, dove ha cantato alcuni brani per la prima volta in pubblico

Sorgente: Suor Cristina, nuovo disco e tour mondiale: prima del talk show di Fazio una “prova generale” a Tortona – La Stampa

Museo Gambarina: Libero ArbiTRIO

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Museo Gambarina: Libero ArbiTRIO

Alessandria: Venerdì 30 marzo presso il Museo Etnografico della Gambarina, alle ore 19, secondo appuntamento della stagione Musicalia con un trio del tutto insolito: clarinetto, tromba e chitarra. Lo hanno recentemente costituito tre ex allievi del Vivaldi, ora attivi in ambito internazionale.

Il Libero ArbiTRIO  unisce  la  leggerezza del nome, goliardicamente “antiaccademico”, ad un serio discorso sull’improvvisazione, la  ricerca sul suono, gli impasti timbrici. Data la pressoché totale assenza di opere originali per questa formazione, attualmente  il repertorio quasi interamente costituito da  libere trascrizioni: con uno sguardo all’antico, a partire  dall’immenso Bach, che giunge fino al Novecento storico.  Continua a leggere “Museo Gambarina: Libero ArbiTRIO”

"Strane cose", il blog di Ettore

“Quel Vangelo (con inganno) sul comodino di Pasolini”

Il produttore: “Così nacque la pellicola”

Spunti africani L’idea di un tema religioso venne a Pasolini durante un viaggio in Kenya con Bini, Moravia e Maraini. Sarebbe dovuto essere un progetto su Lazzaro

Da domani in libreria “Hotel Pasolini”, l’autobiografia del produttore Alfredo Bini. Ne pubblichiamo uno stralcio.

« Io e Pasolini subimmo una lunga sequenza di carognate. La reazione alle nostre opere fu durissima, e mi investì personalmente. Pasolini aveva in sé un valore artistico oggettivo: era l’uomo che più irritava il quieto stagno italiano nel pieno del boom economico. La sua opera era la spia e insieme l’analisi di un momento preciso che stava cambiando la nostra società, il momento in cui le generazioni che erano uscite dalla guerra si avviavano verso una società consumistica che confondeva sviluppo e progresso. A cambiare totalmente erano…

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Museo Gambarina: Bambole al museo… le storie 

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Museo Gambarina: Bambole al museo… le storie 

AL MUSEO DELLLA GAMBARINA INIZIA LA MOSTRA DELLE NOSTRE BAMBOLE, NON DI TUTTE, MA DI QUELLE CHE NON SEMPRE SE NE STANNO BUONE BUONE NELLE VETRINE, CHE NON ESCONO, SI NASCONDONO IN MAGICHE SCATOLE… LE BAMBOLE  CHE,  DI TANTO IN TANTO, CON VOCINE SOTTILI, MA INSISTENMTI, QUALCHE VOLTA PETULANTI, SI FANNO SENTIRE… ECCOME!

LE BAMBOLE CHE ESCONO, PIANO PIANINO  E SE NE VANNO A SPASSO,

E ADESSO IN FILA, IN PASSEGGIATA PIRAMIDALE VERSO LUOGHI VICINI E LONTANI, LE BAMBOLINE,  RICORDI DI VIAGGIO, NOSTALGICAMENTE SEMBRA VADANO E VADANO, CERCANDO CHISSA’ COSA, CHISSA’ DOVE. Continua a leggere “Museo Gambarina: Bambole al museo… le storie “

Dedicata a FABRIZIO, un “COMMENDATORE ” della Repubblica che non si vantava…

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Ciao Fabrizio,
combattente col sorriso
ti stiamo aspettando amico di tutti
che tu appaia sullo schermo,
migliaia di persone aspettano
che tu faccia qualche domanda,
e ti faccia una risata.
Sei silenzioso, strano,
Tu sempre affabile e generoso
oggi non parli e non sorridi
e ti starai domandando perché
portano proprio a te mazzi di fiori
tu che li porgevi con il sorriso alle Miss.
Ma oggi non ti sentiremo,
resterai muto,
saremo noi che
ti daremo l’ultimo saluto
con applausi e commozione
in piazza del Popolo.
Siamo migliaia di persone
che non ti rivedremo più.
“Ciao Fabrizio”,
prima l’omaggio e dopo il lungo addio
Il feretro, nell’auto grigia,
è già davanti alla chiesa.

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Con i disperati di Pomigliano “Abbiamo fatto la rivoluzione Salvini è il male minore”, di Francesco Grignetti. La Stampa

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Con i disperati di Pomigliano “Abbiamo fatto la rivoluzione Salvini è il male minore”

Nel feudo di Di Maio dove si votava comunista “L’unica salvezza è il reddito di cittadinanza”

LAPRESSE

FRANCESCO GRIGNETTI INVIATO A POMIGLIANO (NAPOLI) http://www.lastampa.it/

«Con il voto abbiamo fatto la rivoluzione. Ora speriamo che non ci deludano». Pomigliano d’Arco, la città di Luigi Di Maio, è una roccaforte grillina. Qui il movimento ha raccolto quasi il 70% dei voti. «Percentuali bulgare», racconta Francesco, circa 50 anni, sindacalista Fiom, operaio, ex comunista, oggi grillino. Ecco, la rivoluzione del voto qui dove fino a dieci anni fa c’erano grandi fabbriche e una forte classe operaia, c’è stata. Ma ora che governo si aspetta? «Ok, dovranno fare accordi in Parlamento. Per me, che vengo da sinistra, e certo non cambio idea su Salvini, ben venga anche lui. Purchè si tenga fede al principio dei principi: nessuno resti solo».   

A Pomigliano, la grande crisi morde come in tutto il Sud. Su quarantamila residenti, ci sono circa 5000 disoccupati e altri 5000 inoccupati (cioè persone che non hanno mai formalmente lavorato). Se si tolgono bambini e pensionati, fa spavento la percentuale di chi è in età da lavoro e brancola alla ricerca di una occupazione. Continua a leggere “Con i disperati di Pomigliano “Abbiamo fatto la rivoluzione Salvini è il male minore”, di Francesco Grignetti. La Stampa”

Domenico Ravetti, PD: Approvato il Bilancio, il Piemonte riparte. Priorità a Comuni e politiche sociali.

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Domenico Ravetti, PD: Approvato il Bilancio, il Piemonte riparte. Priorità a Comuni e politiche sociali.

Il Consiglio Regionale ha approvato il bilancio di previsione 2018-20 della Regione, un bilancio che prosegue nel rigore dei conti e prevede investimenti e taglio dell’IRAP per le onlus e le imprese culturali. Su proposta della Giunta regionale oggi è stato approvato un maxiemendamento al Bilancio: un provvedimento che si concentra su dissesto idrogeologico e sicurezza degli edifici, viabilità (prevalentemente gomma e metropolitana) e sviluppo turistico.

Il maxiemendamento accantona infatti circa 15 milioni per investimenti, destinati in parte ai Comuni per opere pubbliche, in parte a nuovi accordi di programma nell’ambito del sistema neve. Mette circa un milione e 400 mila euro per lo spostamento degli immobili residenziali collocati in aree pericolose dal punto di vista idrogeologico che devono essere abbattuti, e due milioni per la promozione turistica. Continua a leggere “Domenico Ravetti, PD: Approvato il Bilancio, il Piemonte riparte. Priorità a Comuni e politiche sociali.”

Dal Fq.: Totò e Peppino alla siciliana vendono la Valle dei Templi Agrigento Una funzionaria e il sovrintendente inquisiti per la cessione di 4.000 metri (a 10 mila euro) a un albergatore. Per farne un parcheggio

"Strane cose", il blog di Ettore

Siamo in Italia…può succedere di tutto!

Totò e Peppino alla siciliana vendono la Valle dei Templi

Agrigento Una funzionaria e il sovrintendente inquisiti per la cessione di 4.000 metri (a 10 mila euro) a un albergatore. Per farne un parcheggio

Ansa
L’area archeologica La Valle dei Templi è patrimonio Unesco

La burocrazia siciliana si ispira a Totò e Peppino nella celebre scena della Fontana di Trevi venduta ad un turista americano e cede in vendita un pezzo della Valle dei Templi, patrimonio d e ll ’ Unesco, all’imprenditore Vincenzo Sinatra, suocero del deputato alfaniano Riccardo Gallo (Forza Italia): un terreno di grande pregio di 4.000 metri quadri, nella zona archeologica che il mondo ci invidia, per la modicissima cifra di 10 mila euro. E questa volta Totò e Peppino in salsa pirandelliana hanno nomi e cognomi, sono la funzionaria Dania Ciaceri

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dal Fq.: “Abusi sessuali sulle bambine in classe”: arrestato maestro dell’asilo di Bankitalia

"Strane cose", il blog di Ettore

LE TELECAMERE sono state piazzate nell’asilo “Casa dei bambini Montessori” di Roma a disposizione del personale di Bankitalia, per sole ventiquattro ore. E tanto è bastato per avere purtroppo i riscontri video a quelle accuse terribili: un maestro avrebbe compiuto atti sessuali con alcune bambine dai 3 ai 6 anni.

In meno di 24 ore, così, il gip di Roma Clementina Forleo ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo di origini asiatiche. SI tratta di un cittadino italiano, con un genitore thailandese, di appena 25 anni d’età, che da alcuni anni insegnava inglese in uno degli asili più esclusivi di Roma, riservato a circa 150 bambini, figli di dipendenti dell’Istituto di Palazzo Koch. Fu creata negli anni Settanta ed era concettualmente all’avanguardia: con questo asilo si voleva trovare un luogo dove educare i bambini figli di donne che…

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Strappo di Salvini: “Se Di Maio dice io o nessuno allora non se ne fa niente”, di Carlo Albertini. La Stampa

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Strappo di Salvini: “Se Di Maio dice io o nessuno allora non se ne fa niente”

Il leader leghista stoppa il capo del M5S: “Sbagliato porre veti su ministri di Fi”. Scelti i capigruppo, Gelmini-Bernini per Fi. Il Pd vota Delrio e Marcucci

LAPRESSE Matteo Salvini

CARLO BERTINI ROMA

Matteo Salvini non è intenzionato ad accettare l’ipotedi di Di Maio premier a tutti i costi, come vorrebbero i grillini. Lo chiarisce durante la registrazione di Porta a Porta. «Se Di Maio dice “o io premier o niente” non è il modo giusto per partire.

Se Di Maio dice o io o nessuno sbaglia, perché a oggi è nessuno. Non puoi andare al governo dicendo o io o niente, altrimenti che discussione è?» La Lega, aggiunge, «ha già fatto passi indietro» per far partire il lavoro della Camere «ma non è che possiamo fare passi indietro su passi indietro».

E respinge anche l’ipotesi di escludere ministri di Forza Italia dal governo. «Se Di Maio dice fuori Forza Italia è arrivederci?», chiede Vespa. «È chiaro, assolutamente sì».   Continua a leggere “Strappo di Salvini: “Se Di Maio dice io o nessuno allora non se ne fa niente”, di Carlo Albertini. La Stampa”