IL PADRE È PIÙ GRANDE DI ME

Cristianesimo cattolico

Giovanni 14,28
Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me.

Commento

Gesù Cristo vero Dio e vero uomo, fa quell’affermazione non in quanto vero Dio, ma in quanto vero uomo. Come il Verbo (che è Dio – Giovanni 1,1) ha assunto la natura umana ed è venuto ad abitare in mezzo a noi (ibid. 1,14), così va al Padre con quella stessa natura umana. In quanto vero Dio, il Figlio si trovava già col Padre, e perciò doveva andare al Padre con la sua natura umana e solo in questa è inferiore al Padre. Ma in quanto vero Dio, il Figlio è uguale al Padre (Filippesi 2,5-6), tant’è che afferma: «Io e il Padre siamo Uno» (Giovanni 10,30).

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La Maschera come oggetto mediatore nel counselling

Qui e Ora Associazione Culturale Pedagogica

Nel mezzo di un incontro di danzaterapia di gruppo a cui ho partecipato  anni fa, stavo muovendo timidamente il corpo, quando la conduttrice del gruppo  ha messo a disposizione una maschera neutra, bianca, chiedendomi di vestire il volto. Non ne avevo mai indossato una prima di allora. Nel momento in cui l’ho fatto ho sentito nuove sensazioni nascere nel mio corpo inibito. Ho sentito un brivido e uno slancio a muovermi liberamente come se quella maschera mi avesse trasmesso il permesso di farlo, come se dentro a quella maschera io potessi affermare il mio modo spontaneo di essere al mondo. Protetta dalla nudità del volto paradossalmente ho scoperto il coraggio di essere nuda.  

Da quella volta ho deciso di dedicarmi allo studio della maschera e di usarla come oggetto mediatore nei miei laboratori espressivi di counselling.

L’uso della maschera come oggetto mediatore permette alla persona che la indossa di…

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COS’E’ IL COUNSELLING?

Qui e Ora Associazione Culturale Pedagogica

ll Counselling è una professione ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

Un percorso di Counselling può aiutare la persona a cercare la soluzione di specifici problemi, sostenere la capacità di scelta quindi  aiutare a prendere decisioni, gestire crisi personali, esistenziali, orientarsi nelle difficili fasi che si susseguono nel corso del ciclo di vita, gestire le relazioni interpersonali (affettive, professionali, familiari, amicali, di coppia …); sviluppare risorse, potenzialità, capacità e stimolare punti di forza; sviluppare la consapevolezza personale (emozionale, corporea, cognitiva, caratteriale), gestire conflitti interni ed esterni, affrontare cambiamenti previsti ed imprevisti.  Il counselling è un percorso evolutivo di crescita personale, di conoscenza di sè stessi nel proprio divenire.

Il Counselor è la figura professionale che, avendo seguito un corso di studi triennale, è in grado di favorire, facilitare, attraverso la relazione d’aiuto, la soluzione di quei disagi e conflitti esistenziali che non comportano  una ristrutturazione profonda della…

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CREATIVITA’ PER CREARSI. Seminario di pedagogia teorico – esperienziale.

Qui e Ora Associazione Culturale Pedagogica

SEMINARIO DI PEDAGOGIA TEORICO-ESPERIENZIALE

Creatività per Crearsi è un percorso volto al Riconoscimento, allo Sviluppo e all’Esercizio del potenziale creativo presente in ognuno di noi.
La creatività non coincide con ciò a cui siamo soliti associarla, come la trasgressione, l’assenza di regole, l’irrazionalità; riguarda in particolare la possibilità di agire per crearsi e quindi costruire, realizzare, riconsiderare la nostra vita attivamente, giorno per giorno, nei piccoli e nei grandi obiettivi, sperimentando il passaggio dal pensiero all’azione iniziando dalla presa di consapevolezza delle proprie risorse. La creatività evoca una forma mentis, uno stile di vita che possono essere appresi durante tutto l’arco della vita.

Cinque incontri per esercitare la creatività e tutto ciò che questa include: la prontezza al cambiamento, la resilienza, il contatto con il proprio intuito e con le proprie emozioni, la gestione consapevole di queste ultime, il pensiero positivo e flessibile, la capacità di esserci e saper…

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COSA OSTACOLA LA TUA CREATIVITA’?

Qui e Ora Associazione Culturale Pedagogica

In questo scritto prenderò spunto dallo studio di Joseph Zinker sui blocchi della creatività  per esplorare alcuni ostacoli allo sviluppo e all’espressione del potenziale creativo presente in ogni individuo.

Uno dei più insidiosi nemici della creatività è l’atteggiamento abitudinario, quel permanere nella zona comfort  che ci offre l’illusoria sicurezza di poter gestire le situazioni della vita, situazioni che abbiamo già creato decine di volte affrontandole sempre nello stesso identico modo. Il classico serpente che si morde la coda. Una eccessiva attenzione al familiare,  al tradizionale,  alla consuetudine del “si è sempre fatto così”, rende prevedibile la nostra azione. Dell’abitudine ci conforta il sapere di non procedere verso l’ignoto, verso qualcosa che possa mettere a rischio la nostra linearità, procedura,  sicurezza. Se si prospettasse qualcosa di nuovo dovremmo mettere in discussione le nostre scelte, le convinzioni, i nostri arroccamenti. Chi procede per abitudine rischia l’automatismo. La creatività…

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Crostata alla frutta

Stefania in cucina

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La crostata alla frutta è il dolce ideale da preparare dalla primavera in poi con una varietà di frutta o un mix di frutti a vostro piacere 🙂

Io amo le fragole il mio frutto preferito.

La crostata la prepariamo con un guscio di pasta frolla cotto prima dentro ci mettiamo la crema pasticcera e sopra la frutta.

Iniziamo preparando la pasta frolla vi allego il link per visualizzare la procedura:

La pasta frolla deve cuocere da sola nel momento della cottura ritagliamo un disco di carta da forno lo adagiamo sopra la frolla ci versiamo sopra dei fagioli e la mettiamo in forno a cuocere.

A questo punto possiamo dedicarci alla preparazione della crema pasticcera che prepariamo in questo modo.

Lasciamo raffreddare il tutto e procediamo a tagliare la frutta.

Iniziamo a comporre la crostata dentro al guscio di pasta frolla ci mettiamo la crema pasticcera sopra la crema pasticcera…

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Crostata di ricotta e gocce di cioccolato

Stefania in cucina

Oggi ho preparato una crostata in occasione della Pasqua. Ricettina semplice e veloce ma molto molto golosa 🙂

Ho usato la ricotta per il ripieno e delle gocce di cioccolato, ma vediamo gli ingredienti.

Ingredienti:

Per la frolla:

150gr di burro

150gr di zucchero

2uova intere

una bustina di vanillina ( oppure la buccia grattuggiata di mezzo limone)

Per il ripieno:

150gr di ricotta

3 cucchiai di zucchero a velo

3 cucchiai di goccie di cioccolato

1 tuorlo d’uovo.

Iniziamo preparando la frolla.

In questo impasto ho usato due uova intere perchè volevo che la frolla fosse più morbida e facile da modellare infatti io non l’ho stesa ma nella teglia l’ho messa e sistemata con le mani 🙂 La lasciamo riposare in frigo il tempo di preparare il ripieno.

Ho preparato il ripieno setacciando la ricotta poi ho aggiunto lo zucchero a velo e le gocce di cioccolato, a…

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Alla festa per il riconoscimento del Consorzio Ovada Docg, il rilancio di un’alleanza del vino

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Si guarda all’ente di tutela del Gavi per future collaborazioni e intanto il sindaco Lantero sollecita: “Coinvolgete più produttori possibili”

L’altra sera, sotto le volte dell’enoteca regionale di via Torino, per i produttori dell’Ovada docg è stato un po’ come un debutto in società. Non tanto per la denominazione, conferita nel 2008, che compie dieci anni ma per l’agognato riconoscimento del consorzio di tutela della Docg, arrivato solo poche settimane fa da parte del ministero delle Politiche agricole. Un passo cruciale, che d’ora in avanti permetterà all’associazione dei produttori – 33 aziende, circa il 60% di chi imbottiglia Ovada docg sul territorio – di diventare interlocutore privilegiato delle istituzioni. E, anche e soprattutto, di accedere a contributi e finanziamenti per progetti di marketing e comunicazione. Quelli che, finora, le aziende, più o meno piccole, hanno dovuto accollarsi sulle spalle, facendo fronte ai costi con il loro portafoglio. Continua a leggere “Alla festa per il riconoscimento del Consorzio Ovada Docg, il rilancio di un’alleanza del vino”

Le Formula Uno in corsa tra i vigneti

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Le Formula Uno in corsa tra i vigneti

Da qualche tempo gli uffici della Fia (Federazione internazionale dell’auto) sono alla ricerca di un nuovo tracciato cittadino per le corse dei bolidi di Formula Uno. Una delegazione guidata da Peter Bayer è stata vista aggirarsi nella zona di Serravalle Scrivia e Novi Ligure

SERRAVALLE SCRIVIA – Da qualche tempo gli uffici della Fia (Federazione internazionale dell’auto) sono alla ricerca di un nuovo tracciato cittadino per le corse dei bolidi di Formula Uno. Le corse sono sempre più un evento commerciale e televisivo, oltre che sportivo, e i circuiti cittadini tipo quello storico di Montecarlo sono i più seguiti dagli appassionati. Da tempo la federazione automobilistica in partcolare sta cercando un tracciato per ridare vita al Gran Premio di San Marino, che si è svolto dal 1981 al 2006 sul circuito di Imola.Lo scorso mese, una delegazione guidata da Peter Bayer, segretario generale Fia Moto Sport, e dall’ex pilota inglese e progettista di circuiti April Fish, si sono recati nella zona di Serravalle Scrivia per prendere visione di una proposta di tracciato che siamo in grado di anticiparvi. La nuova pista si snoderebbe su strade normalmente aperte al traffico a attraverserebbe quelle che sono chiamate “Dolci Terre di Novi”. Il rettilineo di partenza con annessi box sarà costruito lungo la statale 35 bis, poco dopo l’outlet in direzione Novi. Continua a leggere “Le Formula Uno in corsa tra i vigneti”

da Repubblica-Robinson: « Scrivere è salire per poi buttarsi giù » Nicole Krauss & Nathan Englander a confronto

"Strane cose", il blog di Ettore

 Dialogo con Maurizio Crosetti per Repubblica-Robinson

Nathan Englander e Nicole Krauss si incrociano da vent’anni, sono amici e coetanei (quarantotto anni lui, quarantaquattro lei), ebrei newyorchesi, ex ragazzi prodigio della scrittura, surfisti del postmoderno nonché democratici storditi nell’America di Trump. Lui indossa una felpa grigia e arriva al Circolo dei lettori di Torino tirando un trolley, poi abbraccia molto lei che se ne sta, elegante, nel suo vestito a fiori rossi e blu e lo accoglie con una timidezza impercettibile. Hanno scritto da poco due romanzi assai diversi, eppure capaci di attrarsi come limatura di ferro se c’è la calamita. Nathan, con Una cena al centro della terra (Einaudi), e Nicole, con Selva oscura (Guanda), portano le loro storie in Israele in un continuo gioco di specchi e rimandi, tra prigioni del corpo e della mente ma anche celle di sicurezza vere, dov’è rinchiuso (per sempre?) il fantasma della libertà…

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da Repubblica – Robinson, una bella intervista di Arianna Finos a Bernardo Bertolucci: « Sesso, censura & libertà la verità su “ Ultimo tango” »

"Strane cose", il blog di Ettore

Intervista di Arianna Finoslocandina-ultimo-tango-a-parigi.jpg
I ricordi di una formidabile carriera sono leggeri, oggetti d’arte e d’uso quotidiano sparsi nell’appartamento elegante ed essenziale, a Trastevere. Un enorme quadro d’arte contemporanea poggiato a terra contro il muro del salone, il divano su cui si sprofonda per assistere da spettatori unici — sogno dei cinefili di tutto il mondo — alla proiezione di Ultimo tango a Parigi insieme a Bernardo Bertolucci: «Era importante rivederlo così, sullo schermo grande » . Questo è grandissimo, il muro dipinto bianco opaco. Durante i titoli di testa — l’uomo e la donna ritratti da Francis Bacon — il gatto di casa cerca d’arrampicarsi sullo schermo ed entrare nel film. «Si chiama Uva, abbandonato in un vigneto a Civitavecchia, una gatta etrusca. Poi abbiamo scoperto che è un maschio, ma il nome l’ho tenuto: un po’ di ambiguità non fa mai male».
La prima scena, il parigino…

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Las Americas

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3 anni di…Pensieri Psicopatici!

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Era il 28 Marzo del 2015 quando, mentre ero dal parrucchiere e cercavo di non soccombere alla noia dell’attesa, ho deciso di dare vita a questo spazio. Non avevo idea di come funzionasse WordPress per tanto non avevo aspettative; spinta dal bisogno di mettere nero su bianco i miei pensieri avevo semplicemente pensato ad uno spazio tutto mio in cui delirare.Sono passati 3 anni…e questo spazio solitario si è un pochino affollato.

Sono passati 3 anni e io ancora non mi capacito del perché qualcuno debba prendersi la briga di leggere i miei deliri.

Sono passati 3 anni…auguri mio piccolo blog!💕

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Birchermüesli

la cucina chimica

Birchermüesli, un nome che fa rima con colazione ricca e sana!

E si, la sua storia inizia oltre 100 anni fa in Svizzera, dal suo inventore, il medico e nutrizionista Maximilian Bircher-Benner.

Oggi vi offro questa versione. Gli ingredienti sono per 1 persona. Vediamoli:

30g di fiocchi d’avena
90g di acqua
3g di crusca

Ammollare i fiocchi d’avena nell’acqua per una notte in frigo.Al mattino sono pronti ed aggiungere a piacimento degli ingredienti.
Io ho aggiunto:

10g di uvetta
10g di mix di semi di girasole zucca lino sesamo
50g di mela
3g di succo di limone
5g di noci
Cannella qb

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Brownie al cioccolato e crema d’arancia

la cucina chimica

Ecco a voi una rivisitazione di un brownie con un cuore di crema pasticcera all’arancia.

L’impasto del brownie è compatto, uniforme, si scioglie in bocca (melting effect), gusto intenso e si sposa divinamente con le note di arancia di Puglia. L’arancia caramellata offre una nota zuccherosa e lieve che completa l’esperienza delle papille…

Ditemi amici…cosa avete assaggiato oggi?! Scrivelo qui sotto nei commenti!

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SCUOLA, GLI STUDENTI CON CITTADINANZA NON ITALIANA SONO IL 9,4% DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA

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Scuola, pubblicato il focus sugli studenti con cittadinanza non italiana. Sono il 9,4% della popolazione scolastica. Il 61% è nato in Italia. Il 5 e 6 aprile a Firenze la IV edizione del seminario. Costruttori di ponti – La scuola aperta sul mondo

Roma, 29 marzo 2018 – Gli studenti con cittadinanza non italiana che siedono ai banchi delle nostre scuole sono 826mila, il 9,4% della popolazione studentesca complessiva, 11mila in più rispetto all’anno scolastico precedente. Leggermente superiore la quota dei maschi (52%) rispetto alle femmine (48%). Il 61% di loro è nato in Italia, appartiene quindi alle cosiddette seconde generazioni, una quota cresciuta del 35,4% nell’ultimo quinquennio. Nell’ultimo anno la crescita è stata di 24.000 unità (+5,1%). L’incidenza dei nati in Italia sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana è dell’85,% nella scuola dell’infanzia, del 73,4% nella primaria, del 53,2% nella secondaria di primo grado, del 27% in quella di secondo grado. Una quota, quest’ultima, destinata a crescere nei prossimi anni. Sono alcuni dei dati del Focus sugli alunni con cittadinanza non italiana nell’anno scolastico 2016/2017, pubblicato da oggi sul sito del Miur, nella sezione Pubblicazioni. La Lombardia è la regione con più studentesse e studenti con cittadinanza non italiana (circa 208.000), circa un quarto del totale presente in Italia. La quota minore si registra, invece, in Campania. Dieci le nazioni più rappresentate, prima fra tutte la Romania (19,2%), seguita da Albania (13,6%), Marocco (12,4%), Cina (6%), Filippine (3,3%), India e Moldavia (rispettivamente 3,1%), Ucraina, Pakistan ed Egitto (tutte al 2,4%). Il 92,1% delle alunne e degli alunni che ha conseguito la licenza della scuola secondaria di I grado ha scelto di proseguire gli studi: l’83,2% ha scelto un liceo, un istituto tecnico o professionale, l’8,9% ha scelto un percorso di formazione professionale regionale. Sono quindi 191mila le studentesse e gli studenti con cittadinanza non italiana che frequentano le scuole secondarie di II grado, il 7,1% della popolazione studentesca totale. Il 34% delle diplomate e dei diplomati prosegue poi gli studi andando all’università. Il 39,7% di loro sceglie corsi di laurea dell’area sociale. Continua a leggere “SCUOLA, GLI STUDENTI CON CITTADINANZA NON ITALIANA SONO IL 9,4% DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA”

Mls, Ibra debutta da re di Los Angeles: doppietta per il 4-3 dei Galaxy

Zlatan Ibrahimovic entra in campo al 71′, con i Galaxy sotto 3-1: segna un incredibile pallonetto al volo per il 3-3, poi nel recupero anche la rete del 4-3

Doveva essere la partita di Ibra e il fenomeno svedese come sempre non delude. Entrato al 71’ il neo acquisto dei Galaxy decide il derby con LAFC firmando una doppietta da urlo: “Ho sentito i tifosi cantare ‘vogliamo Zlatan’, e gli ho dato Zlatan”, dirà a fine partita. La sfida della città degli Angeli, ribattezzata dai tifosi dei due club “El Trafico”, si chiude quindi nel segno di Ibra, proprio come il più classico dei copioni hollywoodiani. I Galaxy cambiano la direzione di un match che sembrava appannaggio di LAFC e vincono un derby griffato dall’ex fenomeno dello United 4-3. Continua a leggere “Mls, Ibra debutta da re di Los Angeles: doppietta per il 4-3 dei Galaxy”

Pasqua, centri commerciali aperti per ferie: la lotta dei lavoratori contro la legge Monti che liberalizza l’h24 selvaggio

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Saracinesche alzate sempre, comunque e ovunque, a prescindere dalla vocazione commerciale o turistica delle località e dall’effettivo aumento dei consumi (che non c’è): il Salva Italia del 2011 sulla pelle dei dipendenti degli ipermercati, che anche quest’anno sono in mobilitazione. “Decidono i grandi poteri e non gli enti locali, c’è un evidente peggioramento delle condizioni di lavoro” dice la Filcams Cgil, che spinge per “una regolamentazione, un adeguato riconoscimento salariale e il rispetto della libertà di scelta”. Il caso italiano, del resto, è un unicum a livello europeo

 

Lavorare anche a Pasqua e Pasquetta in un centro commerciale in nome di un aumento dei consumiche non c’è e per mantenere un posto di lavoro che spesso resta instabile ma, nel frattempo, toglie pezzi di vita. È una polemica lunga sette anni quella dell’apertura nei giorni festivi di negozi e shopping center che anche questa volta ha visto in prima fila i sindacati. E pure la chiesa. Tutti contro le liberalizzazioni introdotte dal governo Monti nel 2011, che consentono l’apertura tutti i giorni della settimana, domenica compresa, 24 ore su 24. Negli ultimi anni si è cercato inutilmente di cambiare la legge. Con una proposta arrivata in Senato nel 2015 e che giace ancora a Palazzo Madama. Un disegno di legge che comunque non accontenta tutti, perché per i sindacati non cambierebbe lo stato delle cose, lasciando l’ultima parola alle imprese. Lo spiega a ilfattoquotidiano.it Alessio Di Labio, responsabile della campagna contro le aperture nei giorni festivi per la Filcams Cgil nazionale, la Federazione dei lavoratori del commercio e del turismo. “Siamo l’unico Paese in Europa – dice – che non solo non ha restrizioni su orario e giorni di apertura, ma dove gli enti locali non hanno neppure margini di manovra”. Il risultato? “Decidono i grandi poteri senza che si faccia alcuna differenza tra luoghi con vocazioni totalmente diverse”. Impossibile ad oggi la totale chiusura degli esercizi commerciali, lo sanno anche i sindacati, ma si combatte contro “un evidente peggioramento delle condizioni di lavoro” e per “una regolamentazione, un adeguato riconoscimento salariale e il rispetto della libertà di scelta”. Continua a leggere “Pasqua, centri commerciali aperti per ferie: la lotta dei lavoratori contro la legge Monti che liberalizza l’h24 selvaggio”

GRAZIELLA CAMPAGNA: LIBERATO UNO DEGLI ASSASSINI DI GRAZIELLA, UN CRIMINALE CONDANNATO ALL’ERGASTOLO

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Graziella Campagna: “Grazie ai Carabinieri che lo hanno arrestato ho scoperto che il suo assassino era libero”, il fratello a “Chi l’ha visto?”. “Come hanno fatto a liberare un criminale condannato all’ergastolo che non ha mai nemmeno collaborato con la giustizia? E’ vergognoso”, il fratello di Graziella Campagna. Questa sera il fratello della ragazza uccisa, Piero Campagna, ospite di Federica Sciarelli a ‘Chi l’ha visto’ ha spiegato come realmente stanno le cose ed espresso tutto il suo sdegno per la liberazione dell’assassino della sorella, ma pure per il fatto che Sutera fosse libero mentre era considerato all’ergastolo 

Messina, 28/3/2018 – “È una vergogna che uno degli assassini di mia sorella Graziella fosse libero. Già a dicembre 2009 avevamo assistito sgomenti alla scarcerazione di Gerlando Alberti junior per falsi motivi di salute. Oggi, solo perché è stato arrestato per traffico di droga, scopriamo che Giovanni Sutera aveva riottenuto la libertà”. Pietro Campagna affida a “Chi l’ha visto?” le sue prime dichiarazioni alla notizia che Sutera, condannato in via definitiva all’ergastolo nel 2009, è stato arrestato a Firenze insieme ad altre tre persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. “Ringrazio i Carabinieri di Firenze che hanno arrestato Sutera e i suoi complici – continua il fratello di Graziella – ma chiedo anche che subito la Procura generale di Firenze faccia richiesta di revoca della liberazione condizionale che era stata ingiustamente regalata a Sutera”. “Giovanni Sutera è stato condannato all’ergastolo per la feroce uccisione di mia sorella Graziella ed è giusto che lo sconti fino all’ultimo giorno di vita. Quella vita che a mia sorella fu rubata a diciassette anni”, conclude Piero Campagna.Graziella Campagna, scomparsa il 12 dicembre 1985 nel Messinese, fu ritrovata dal fratello due giorni dopo, uccisa a colpi di lupara. Il caso venne riaperto nel 1996 da “Chi l’ha visto?”, con i numerosi appelli dei familiari e del loro legale, avvocato Fabio Repici, fino alle condanne in Cassazione. (Chi l’ha visto) Continua a leggere “GRAZIELLA CAMPAGNA: LIBERATO UNO DEGLI ASSASSINI DI GRAZIELLA, UN CRIMINALE CONDANNATO ALL’ERGASTOLO”

Pesce d’aprile, tra storia, leggenda, astronomia, di Lia Tommi

di Lia Tommi, Alessandria

Il primo di aprile è conosciuto come il giorno del “pesce d’aprile “, in cui ogni scherzo è lecito e si organizzano le burle più colossali.

Si fa risalire al 40 a. C., quando Cleopatra sfidò Marco Antonio a una gara di pesca e lui ordinò a un servo di attaccare al suo amo un enorme pesce, per non sfigurare ai suoi occhi. Ma lei se ne accorse in tempo e lo fece sostituire con uno finto.

Un minimo di fondamento storico spiega la sua origine in Francia,con Carlo IX, che nel 1564 adottò il calendario gregoriano, con inizio dell’anno il 1 gennaio. Precedentemente le celebrazioni per il nuovo anno culminavano il 1 aprile, e molti francesi continuarono a festeggiare in questa data.

Comune anche la spiegazione che il 1 aprile iniziasse la stagione della pesca, accolta con una grande festa, ma anche ilarità e scherzi, perché piuttosto scarsa.

Potrebbe anche essere legata allo zodiaco, con il Sole che lascia la Costellazione dei Pesci.

In ogni caso…..guardatevi le spalle e occhio agli scherzi!

Autobotte dal Lussemburgo in dono alla Protezione civile di Acqui

Camion dismesso dai pompieri, sarà utilizzato in caso di emergenza idrica

DANIELE PRATO

ACQUI TERME

Si è subito tradotta in una collaborazione tra due realtà che si occupano di volontariato ma quella tra la Protezione civile di Acqui e i pompieri di Rumelange, Granducato di Lussemburgo al confine con la Francia, è prima di tutto la storia di un’amicizia. Quella nata l’estate scorsa tra Maringiorgio Cataldo, coordinatore dei volontari acquesi, e il lussemburghese Joel Wagner, vigile del fuoco (volontario anche lui), arrivato in città con la moglie, rimasta ad Acqui quindici giorni per partecipare all’Accademia di mandolino. La coppia si era sistemata nell’area camper di zona Bagni, che la Protezione civile gestisce per conto del Comune. Cataldo era spesso lì, per sbrigare le attività di ogni giorno. «E alla fine è nata l’amicizia con Joel – racconta -. Ci ha visti lavorare sodo, ha capito quante cose facciamo e ne è rimasto colpito. Il giorno in cui è ripartito, l’ho salutato regalandogli una bottiglia di Brachetto». E lui l’ha ripagato attivandosi con i vigili del fuoco volontari della sua Rumelange, 5 mila abitanti, per regalare alla Protezione civile acquese, che aveva visto darsi da fare con tanta passione, un mezzo pronto ad andare in pensione. Un camion rosso fiammante, vecchiotto (ha più di 40 anni) ma perfettamente funzionante e tenuto come un gioiello, con appena 16 mila km percorsi e tutte le dotazioni: autobotte da 2.500 litri, lance, schiumogeni, asce e il pieno di carburante. Continua a leggere “Autobotte dal Lussemburgo in dono alla Protezione civile di Acqui”

Buona Pasqua a tutti i Social Network… fate i buoni

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Buona Pasqua a tutti i Social Network… fate i buoni

Alessandria today augura Buona Pasqua a tutti i Social Network e a tutte le persone che ogni giorno li vivono, dialogano e socializzano.

Con un invito, svolgete un sevizio importante, oggi indispensabile e nel tempo avete acquisito un grande potere, usatelo in modo corretto. FATE I BUONI.

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Juventus-Milan 3-1: Dybala, Cuadrado e Khedira in gol, non basta Bonucci a Gattuso

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I bianconeri soffrono dopo il botta e risposta nel primo tempo tra l’argentino e l’ex, poi accelerano nella ripresa e scappano a +4 sul Napoli

Le grandi partite nascono dalle grandi storie. Juve-Milan è sempre un partitone perché ne hai tantissime da raccontare ogni volta . L’anno scorso il mani di De Sciglio al 95’. Quest’anno sembra che sia Leo Bonucci, che segna a Buffon tra Barzagli e Chiellini, a scrivere la vicenda dell’anno. Ma ecco che sbuca Juan Cuadrado. Il colombiano, ultima partita il 23 dicembre, strappa la convocazione all’ultimo secondo. E indirizza la partita col colpo di testa, non proprio la specialità della casa, che apre le porte al 3-1 finale.

CHE PESANTEZZA — Se quello di Dybala all’Olimpico finora era il candidato fortissimo al premio di gol-scudetto in caso di settima festa consecutiva, la testata di Cuadrado, nobilitata dal gol di Khedira, chiude una giornata fondamentale per la Juve. Che torna a +4 sul Napoli dopo una partita per lunghi tratti sofferta, contro un Milan che avrebbe meritato di più. Continua a leggere “Juventus-Milan 3-1: Dybala, Cuadrado e Khedira in gol, non basta Bonucci a Gattuso”

Maggioranze ampie per l’elezione dei presidenti delle camere

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Alla prova del voto segreto ha tenuto l’accordo tra centrodestra e M5s.

L’elezione di Roberto Fico alla camera e quella di Maria Elisabetta Alberti Casellati al senato hanno chiuso la scorsa settimana politica. L’accordo raggiunto tra i due maggiori poli usciti dalle elezioni, Movimento 5 stelle e centrodestra, ha fatto sì che i candidati fossero eletti con maggioranze molto ampie: 68% per Fico e 75% per Casellati. Non era scontato visto il contesto in cui l’accordo è stato raggiunto, con l’iniziale spaccatura del centrodestra. Inoltre entrambe le votazioni si tenevano a scrutinio segreto, quindi una delle incognite era la possibile presenza di franchi tiratori. In che misura hanno retto gli accordi?

Vuoi sapere come si eleggono i presidenti?
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I numeri in parlamento

Proprio in questi giorni si stanno costituendo i gruppi parlamentari, quindi non abbiamo ancora i numeri esatti di ciascuna forza, ma possiamo stimarne la consistenza sulla base degli eletti nelle singole liste.Sulla carta, al senato l’accordo centrodestra-M5s poteva contare su 249 voti. Tra questi, 112 senatori pentastellati, 61 eletti con Forza Italia e Noi con l’Italia, 58 leghisti e 18 di Fratelli d’Italia. In questo ramo del parlamento tutti i contraenti si sono dimostrati molto compatti. La presidente è stata infatti eletta al terzo scrutinio con 240 voti, appena 9 in meno del massimo teorico. Continua a leggere “Maggioranze ampie per l’elezione dei presidenti delle camere”

Emma, 1876: Gore Vidal e gli Stati Uniti

- Radical Ging -

Dopo aver letto L’età dell’oro ho avuto il piacere di fare una seconda conoscenza con GoreVidal. Emma, 1876 è un altro volume appartenente al ciclo NarrativesofEmpire, nella fattispecie si tratta del terzo libro pubblicato in merito dallo scrittore, oltre che il terzo in ordine cronologico a raccontare la storia americana. Il libro è stato ripubblicato da Fazi due giorni dopo lo scoccare della primavera, nella traduzione di SilviaCastoldi.

Sullo sfondo del centenario della fondazione degli Stati Uniti, assistiamo all’arrivo, o meglio al ritorno, in patria di Charles Schermerhorn Schuyler, giornalista freelance che collabora principalmente con il New York Herald e figlio illegittimo di AaronBurr. Insieme a lui c’è Emma, sua figlia e principessa d’Agrigente, in cerca di marito dopo la prematura scomparsa del principe, deceduto durante una cena con l’amante. I due si troveranno coinvolti nelle vicende politiche che…

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La poesia italiana – parte seconda

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Ben conscio delle difficoltà di una tale impresa, mi accingo a scrivere la seconda parte sulla poesia italiana. Difficile perché sicuramente molti dei miei lettori sono più preparati e competenti di me in materia, ma anche perché l’argomento è vastissimo e provare a ridurlo in pochi brani è un compito arduo.

Abbiamo visto, in “La poesia italiana – parte prima”, un’introduzione sulla metrica e sui vari tipi di versi. Questa volta, cercando di essere il più conciso possibile, vedremo i principali versi in uso nella poesia italiana.

Prima di iniziare vorrei far notare che, per musicalità, ogni tipo di verso è adatto ad un genere poetico (con le debite eccezioni). Mi spiego: avete presente lo stornello romano? Difficilmente, su quel tipo di composizione, si potrà scrivere un testo di carattere funereo. Quindi, quando voleste comporre una poesia, anche il tipo di verso è importante nei confronti dell’argomento trattato.

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Carnaluvari

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Carnaluvari è, ri tutt’’i banni,

la festa ranni di la paci ‘n terra,

nuddu cristiano si faci la guerra,

a tutti c’addiventa ‘u cori ranni.

In certi patti lu presepio fannu,

O l’arvulu, l’addobbi, li riali,

Ca cacciano accussì tutti li mali

Ca de sta terra nostra fannu dannu.

Cumpà Cicciu, facisti capa e muru?

Picchì parrasti ru carnaluvari

E ammuntuari ri Pasca e ri Natali?

Amicu miu, m’aviri dummannari

‘Na cuosa ca facìu sulu a jocùra?

Carnaluvari: ogne babbìa vali!

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