Qui e Ora Associazione Culturale Pedagogica

Nel mezzo di un incontro di danzaterapia di gruppo a cui ho partecipato  anni fa, stavo muovendo timidamente il corpo, quando la conduttrice del gruppo  ha messo a disposizione una maschera neutra, bianca, chiedendomi di vestire il volto. Non ne avevo mai indossato una prima di allora. Nel momento in cui l’ho fatto ho sentito nuove sensazioni nascere nel mio corpo inibito. Ho sentito un brivido e uno slancio a muovermi liberamente come se quella maschera mi avesse trasmesso il permesso di farlo, come se dentro a quella maschera io potessi affermare il mio modo spontaneo di essere al mondo. Protetta dalla nudità del volto paradossalmente ho scoperto il coraggio di essere nuda.  

Da quella volta ho deciso di dedicarmi allo studio della maschera e di usarla come oggetto mediatore nei miei laboratori espressivi di counselling.

L’uso della maschera come oggetto mediatore permette alla persona che la indossa di…

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