Asprómávro

Ben conscio delle difficoltà di una tale impresa, mi accingo a scrivere la seconda parte sulla poesia italiana. Difficile perché sicuramente molti dei miei lettori sono più preparati e competenti di me in materia, ma anche perché l’argomento è vastissimo e provare a ridurlo in pochi brani è un compito arduo.

Abbiamo visto, in “La poesia italiana – parte prima”, un’introduzione sulla metrica e sui vari tipi di versi. Questa volta, cercando di essere il più conciso possibile, vedremo i principali versi in uso nella poesia italiana.

Prima di iniziare vorrei far notare che, per musicalità, ogni tipo di verso è adatto ad un genere poetico (con le debite eccezioni). Mi spiego: avete presente lo stornello romano? Difficilmente, su quel tipo di composizione, si potrà scrivere un testo di carattere funereo. Quindi, quando voleste comporre una poesia, anche il tipo di verso è importante nei confronti dell’argomento trattato.

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