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Cassine: Conferenza sulle battaglie coloniali e su Sburlati

Gentile redazione gentile direttore di questo giornale, chiedo spazio su questa testata per parlarvi di:  CASSINE aderisce alle iniziative per il 170° dalla carica di Pastrengo

Il comune di Cassine, come si può leggere sull’albo pretorio del sito del comune di Cassine, darà il suo patrocinio, in occasione del 170° anniversario della carica di cavalleria di Pastrengo, verranno ricordati i militari dell’arma della Provincia di Alessandria che furono protagonisti del fatto d’armi della prima guerra d’Indipendenza, Alessandro Negri di Sanfront di Ponzone, Emanuele Trotti di Cassine, Sebastiano Baucia di Oviglio e Paolo Spingardi.

L’iniziativa prevede la realizzazione di un folder con cinque cartoline celebrative della carica, dipinto da Giovanni Cavanna, una conferenza ad Alessandria sul tema e la partecipazione di una delegazione alla rievocazione storica a Pastrengo.

Conferenza sulle battaglie coloniali e su Sburlati

Sabato 7 aprile alle ore 17 si terrà presso la Società militare di mutuo soccorso di Cassine, una conferenza sulle battaglie coloniali di Saati e Dogali e sul ten. Ernesto Sburlati cassinese che perse la vita nel 1887 durante la battaglia di Dogali di cui rimane traccia nella lapide con aquila sotto i portici del palazzo municipale. La conferenza organizzata dalla società militare vedrà la presenza di Mario Salvitti di Lanciano –Chieti esperto del tema che ha ricercato i vari eroi della battaglia e il Vicesindaco Sergio Arditi che già si è occupato del tema ed in particolare di Sburlati, inoltre Alberto Calepio leggerà due lettere che scrisse lo Sburlati all’epoca alla famiglia. La conferenza consentirà di approfondire la conoscenza di una parte di controversa storia nazionale con l’opportunità di far emergere il lato umano della vicenda attraverso le figure dei militari coinvolti, certo inconsapevoli protagonisti di un evento che tanto impressionò l’opinione pubblica dell’epoca animando le reazioni più disparate anche se quella prevalente, considerando le  numerose lapidi e monumenti eretti in moltissime località, risulta quella di rendere comunque Onore ai Caduti.

Riccardo Tornato