- Radical Ging -

Qualche mese fa, qui sul blog, abbiamo postato un mio piccolo racconto, che vi invito a leggere, con protagonista la Signorina Buonasera, voce di punta dell’EIAR negli anni ’30. Oggi vi propongo un piccolo sequel (o forse no), tutto ambientato ovviamente nella Torino dell’epoca. Per immergervi ancor di più nelle atmosfere voglio consigliarvi qualche “canzonetta” dell’epoca, che potete trovare qui, qui e qui. Buona lettura!


L’ultima volta che si erano visti era stato qualche giorno prima e, come al solito, si trattò di uno di quegli incontri fortuiti che si regalavano tra un turno in radio di lei, e la bottega di famiglia di lui. Bruna era, e sarebbe sempre rimasta, la Signorina Buonasera della radio, la donna che con la sua voce calda, dolce e briosa augurava una buona sera a tutti gli italiani, grandi e piccini.

Lui invece, Tazio, omaccione pelato ed un po’ goffo…

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