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NUDA D’INUTILI PROTEZIONI, di Stefi Pastori

NUDA D’INUTILI PROTEZIONI

Io spero per te, Amerika con la K
Che la musica ti sia salvezza
Che la poesia ti sia guanciale
Che l’arte ti voglia bene

Chi tu sia, Amerika con la K
Non so, perché stai nascendo qui
Tra queste mie righe da sniffare
Estemporanea-mente mente
Forse sei un amico uomo che fa della bugia
Uno stile di vita supponendo che sia anche mia

O forse sei un’amica donna che usa la strategia
Del donarsi agli uomini senza condizioni
Da preconcetti scevra, nuda d’inutili protezioni

O forse sono io, in eterna cerca di qualcosa
Cosa cosa cosa cosa co sa co sa co sa sa sa
Tutto, basta che non possegga cappa k
Anche una rosa rosae rosa rosa in posa
Diversamente la voglia mi scappa scappa

In treno davanti a me siede un coetaneo
E’ uno che viaggia per conoscere eppure smanetta
Sul suo coso senza un domani
Parliamo ti prego, raccontami del tuo viaggio!
Parata dal mio laptop gli sorrido, lui risponde
Timido come il biglietto che mostra al capotreno
Poi torna a smanettare sul suo coso e via
Un attimo di condivisa noia viene dimenticato
Per tornare ai nostri viaggi senza domani.
Buon proseguimento, viaggiatore!
I nostri sorrisi si sono incrociati da qui per l’eternità!