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Angelo Valenzano

9 anni fa l’immensa tragedia che colpì L’Aquila…

Sotto le ali dell’Aquila © Angelo Valenzano

Che serviva voltarsi indietro
e respirare quel fumo
e quella polvere
che trafiggeva le gole ?
Secondi o forse minuti,
eppur un eternità è sembrata
la terra tremante, quando quella notte
ha cullato i dormienti,
e con le sue fauci spalancate,
come un fantasma,
senza pietà ha colpito.

Le strade del passato
perdute per sempre,
vita e morte tra le macerie,
sagome di sottili alberi
come mani alzate ad implorare,
e nuove visioni agli cocchi spauriti
si mostravano, e nuovi profili
il respiro poi soffocò.
Gioie e bellezze ormai crollate,
tra quelle strade e ora impallidite
da percorsi sinistri da quella notte,
che le stelle hanno dormito,
con la Luna dolente,
sotto le ali dell’Aquila ferita.
Tra i clamori,
le grida, i pianti e i tremori
traspare il profondo dolore dell’anima,
anch’essa seppellita
in fondo al baratro,
lì dove ora ci sono
solo case senza scalini.