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Balza: Il massimo del diritto è il massimo dell’ingiustizia?
Alessandria: Alla Bennet il formaggio grana costa caro.  2 anni e 4 mesi, più 800 euro di multa. Se, oltre a negare il furto, afferri le guance del responsabile del supermercato e le scuoti con forza, allora il reato diventa rapina, sentenzia Tiziana Belgrano del tribunale di Alessandria.

La Bennet era già assurta a questo tipo di cronache in passato quando un infermiere disoccupato e incensurato aveva rubato un ricambio di spazzolini da denti per il figlio di nove anni: nonostante la pubblica umiliazione davanti alle casse e la restituzione della misera refurtiva, Bennet non offrì un posto di lavoro al poveraccio ma irremovibile lo querelò.

La giudice Claudia Seddaiu ad Alessandria applicò la legge:  27 giorni di reclusione tramutati in 6.750 euro di multa. Con 7.550 euro ci compri camion di formaggi e spazzolini.
Ma torniamo ai giorni nostri. In altra pagina del giornale  leggi che per “rimborsopoli” della Regione Piemonte il Procuratore generale Giancarlo Avenati Bassi chiede 2 anni e mezzo per due noti politici alessandrini, Michele Formagnana condannato in primo grado e assolto, e  Riccardo Molinari  oggi deputato della Lega Nord. Nella pagina accanto, leggiamo che c’è attesa verso l’Appello che, per avvelenamento doloso della falda, può condannare fino a 17 anni gli amministratori e i dirigenti Solvay, però in primo grado ad Alessandria rispettivamente assolti e condannati a 2 anni e 6 mesi.

Ci chiediamo: ma il Diritto prevede le stesse pene per un pezzo di formaggio o uno spazzolino,   o per un disastro ecosanitario o una truffa allo Stato?  Ci chiediamo, come già fece il vescovo di Casale Monferrato per l’assoluzione Eternit, ma il Diritto non sta sacrificando la Giustizia? se si ammette che il Diritto è un mezzo e la Giustizia un fine, ne consegue che non si può fare Diritto senza sapere quale sia il fine di  quel fare.  “Summum ius, summa iniuria” (Cicerone):  “il massimo del diritto è il massimo dell’ingiustizia”?

Senza allontanarci troppo da Alessandria, a Torino -secondo il Diritto: Jobs Act-  è stata confermato il licenziamento per sciopero di 6 ciclofattorini delle consegne cibo a domicilio della multinazionale Foodora: legittimo il licenziamento perché… mai assunti. Erano in sciopero proprio per rivendicare il diritto all’assunzione come lavoratori a pieno titolo subordinati. Sempre a Torino, la giudice Isabella Messina ha condannato il giornalista Davide Falcioni a 4 mesi per aver accompagnato i No Tav raccontando una azione dimostrativa, anche in questo caso una sentenza nel rispetto del Diritto. Quale? della libertà di informazione e del diritto di cronaca?
Lino Balza