Briciolanellatte Weblog

«Perché ha pensato di rivolgersi a me?» chiese il dr. Norbert accomodandosi in poltrona e facendo segno alla paziente di fare altrettanto su quella di fronte. Aveva tra le mani un minuscolo registratore grigio e ci giocherellava con le dita come se fosse incerto se accenderlo o meno.
«Ho sentito parlare molto bene di lei…» fece la donna sedendosi a sua volta.
«A parte questo…» la incoraggiò lo psicanalista togliendosi da una gamba dei pantaloni un piumino di pioppo entrato dalla finestra.
«Sì, scusi, ha ragione, dunque, da dove comincio…» per un po’ la donna, sui cinquant’anni, i capelli bruni tagliati corti, volse gli occhi da un lato come per ricordarsi di qualcosa; quindi sospirò alzando leggermente le spalle: «…e che è da parecchio tempo che faccio dei brutti sogni, incubi direi, ma brutti brutti, e poi mi sento molto inquieta… troppo…»
«Più del solito, intende?»
«Molto più del solito…

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