Storia da sogno mescolata alla realtà_

Silvia Popa

Ci siamo soffermati sui dettagli.

Come l’aria che avevi in quella foto dove ti vidi per la prima volta.

Contano i dettagli, le piccole cose, semplici. Conta la freschezza di un fiocco di neve sul naso, l’odore della pioggia, gli alberi appena fioriti.

Conta il profumo del pane caldo appena sfornato (riesci a immaginarlo?), il sapore del primo bacio, il nostro, un respiro affannato, uno sguardo sincero e timido caduto a terra, un abbraccio.

Conta il rumore delle dita che si sfiorano per la prima volta, quelle che non smettono più di cercarsi.

Conta un sussurro detto piano all’orecchio in un bar, per la prima volta così vicino e i cuori che spezzavano barriere cosmiche.

Conta il peso delle lacrime che si facevano strada tra le guance mentre il treno partiva e la nostalgia.

Conto l’amore dei tuoi gesti anche se tu pensi non sappia contarlo perché non molti hanno…

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Questa primavera parla di te 

Silvia Popa

È finito l’inverno.

La montagna scuote le sue vecchie spalle mentre addolcisce il vento.

Questa primavera mi trova innamorata.

I fiori hanno cambiato umore e tra loro soffia aria nuova. Per alcuni tira aria di solitudine, piena di delusione per altri d’attesa per altri ancora di sentimento.

Il sole emana più luce per illuminare le giornate di chi il proprio amore lo vive di notte.

Ti sei accorta che c’è qualcosa di diverso questa volta?

Alza lo sguardo e osserva il verso delle nuvole, è tempo che inizi a capire chi sei.

Sei mancanze, labbra morse e dita incrociate?

Sei gatti sul divano, libri riletti mille volte e balli stupidi da sola in giro per casa?

Sei perfetta così.

I tuoi splenditi capelli lunghi e la tua intatta innocenza sono cose pure che questo mondo sembra aver dimenticato.

Che possa questa primavera arrivare dentro di te, che possa tu trovare…

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Mentre sei qui

Silvia Popa

Trovo sempre difficile iniziare a raccontare qualcosa di me anche se oggi tutto è particolarmente leggero.

Intanto penso di esserci riuscita, aver aperto ancora la finestra felice di far entrare un altro raggio di luce.

La giornata mi trova particolarmente spensierata, mi sono lasciata andare su quel raggio di sole sorridendo.

Sono a fine serata, in mano una sigaretta e nell’altra l’amore della mia vita.

Lui disegna, io scrivo.

Lui mi pensa, io lo guardo.

Oggi sono grata, non per aver fatto qualcosa di grande ma per aver raccolto parole di gratitudine ed averle messe in tasca.

Non sai mai se sei abbastanza per un’amica, un fratello o un compagno ma sai per certo che un po’ conti quando la tua migliore amica ti ringrazia a cuore pieno per esserci, quando guardi a destra e lui ti sorride con occhi pieni d’amore o qualcuno spende due righe scritte per te.

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HOKUSAI

Silvia Popa

<< Dall’età di sei anni ho la mania di copiare la forma delle cose, e dai cinquanta pubblico spesso disegni, tra quel che ho raffugurato in questi settant’anni non c’è nulla degno di considerazione. A settantatre ho un po’ intuito l’essenza della struttura di animali e uccelli, insetti e pesci, della vita di erbe e piante e perciò a ottantasei progredirò oltre; a novanta ne avrò approfondito ancor di più il senso recondito e a cento anni avrò forse veramente raggiunto la dimensione del divino e del meraviglioso. Quando ne avrò centodieci, anche solo un punto o una linea saranno dotati di vita propria. Se posso esprimere un desiderio, prego quelli tra loro signori che godranno di lunga vita di controllare se quanto sostengo si rivelerà infondato. Dichiarato da Manji il vecchio pazzo per la pittura >> .

Non potevo, con immenso piacere, non riportare uno dei più toccanti discorsi…

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Filo d’erba e rugiada, di Vladimiro Botta

Filo d’erba e rugiada, di Vladimiro Botta

Filo d'erba e rugiada

di Vladimiro Botta

Filo d’erba e rugiada.

Ho vissuto un’idea, abitato in una idea, per quanto sia possibile abitare il vento.
Ho assaporato la pioggia e goduto della luce.
Ho tracciato sentieri di sensualità, incrociato con lo sguardo il cielo e le stelle.
Tutte effervescenze, respiri, soffi, ma nulla al paragone di te, sdraiata tra l’erba fitta bagnata di rugiada.
I tuoi capelli sciolti, negli occhi scintille, su i seni il profumo di edera,
Piccoli fiori selvatici di rosa quasi evanescente a profumare il delta.
Ho sentito, provato, il senso di rinascita mentre tutto vorticava, immergendomi in te, emergevo a nuova vita.
Magia dell’erba e della rugiada.

“Prendiamoci una pausa “, di Rosa Cozzi

“Prendiamoci una pausa “, di Rosa Cozzi

Prendiamoci una pausa!…
Ecco l’hai detta quella dannata frase !…
Era questa frase che temevo da mesi, ora l’hai pronunciata,e non posso far finta di non aver capito,non posso ricacciarti in gola quel tuo tono quasi di sfida,che mi ha tramortita,ma non voglio farti vedere quanto soffro,mi hai dilaniato il cuore,sto tremando, ma non voglio dartela vinta.
Continuare a lanciarci picche e dardi,come se fossimo in guerra, e non ha più senso nasconderci che la nostra unione sta andando a rotoli.
Ma devo ammettere che non mi aspettavo questa tua decisione,così repentina,e con tutta la buona volontà,non riesco ad assimilare questa tua decisione.
Si ti dico : << parliamone con calma,prendiamola insieme questa decisione,parliamone questa sera >>.

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Il cappotto blu, Anna Maria Balzano, recensione di Lalla Ribaldone

Il cappotto blu, Anna Maria Balzano

Anna Maria Balzano è una scrittrice di Roma, che ha già pubblicato due romanzi in precedenza, tra l’altro degni di nota, “Il viaggio di Emilia” e “La voliera del pappagallo”, e che vi consiglio di leggerli.
“Il cappotto blu” è un romanzo, secondo me, ancora più straordinario degli altri.
È la storia di una famiglia, Barbara e Fausto due genitori molto apprensivi, tutti casa e lavoro alle prese con le problematiche dei figli.
Chiara, che vive la piena emancipazione femminile degli anni sessanta/settanta dedita al suo lavoro di psicologa dei bambini della casa famiglia dove opera, rinunciando alla creazione di una sua famiglia (che poi se ne pentirà).
Aldo, il fratello più piccolo, più fragile e indifesi, che ha bisogno delle certezze della sua famiglia, ma che grazie ad essa riuscirà a superare le sue problematiche. Ma….Colpo di scena per Chiara….. Sa di essere la persona che è veramente? Non ve lo dirò per non farvi perdere il gusto della.lettura!
Buonissima lettura e ve lo consiglio davvero caldamente!!!