Cristina Saracano Alessandria

Immagine: miniatura anonima del XII secolo.

Il 3 maggio prossimo ricorre l’anniversario della fondazione della città di Alessandria, che compie 850 anni.

Alessandria, capoluogo di provincia piemontese, nasce nei pressi della cconfluenza dei fiumi Tanaro e Bormida, dall’unione di alcuni quartieri: Marengo, Gamondio, Borgoglio e, successivamente, Rovereto e alcuni centri limitrofi: Villa del Foro, Solero, Oviglio, Quargnento.

La città viene sostenuta economicamente dalla Lega Lombarda e dalla Superba (Genova).

Il  suo nome è dato in onore dell’allora papa Alessandro III, schierato con la Lega Lombarda contro Federico Barbarossa e il suo esercito, appoggiato dal marchesato del Monferrato.

Tra ottobre 1174 e aprile 1175, la città resta sotto assedio, gli uomini del Barbarossa, dopo aver espugnato Asti e Susa, la circondano costringendo gli abitanti a un duro periodo di carestia e paura.

Il 12 aprile 1175 gli uomini del Barbarossa si arrendono.

Narra una leggenda che questi si ritirarono grazie a uno.stratagemma escogitato dal contadino alessandrino Gagliaudo Aulari, che diede da mangiare tutto il fieno che gli era rimasto a una sola mucca.

I soldati, vedendola così grassa, pensarono che gli alessandrini non erano ancora allo stremo delle forze, loro, invece, sì, quindi lasciarono Alessandria libera.