Ieri ho visto un uomo
aveva occhi gonfi di lacrime
stava per terra accovacciato
fissando le lastre della strada
No non era un clochard e neppure un ribelle

Balbettava qualcosa non so che cosa …
l’ho guardato ed il mio cuore si è fatto piccolo
piccolo a tal punto da non sentirne il battito

“Cosa ti è successo? “Gli ho detto
Non mi ha risposto

“Cosa ti è successo?” Gli ho ripetuto
Allora egli ha staccato lentamente gli occhi
dal punto ignoto che fissava
mi ha guardato ed i suoi occhi erano pregni di sangue

poi ha aperto le mani e mi ha detto
“Guarda, le vedi queste… non sono mai guarite…”

Aveva segni (come piaghe) dai quali sgorgava sangue

“Come è accaduto?” Gli ho chiesto io

“Con l’amore” mi ha risposto lui

“Come con l’amore? L’amore non fa male? “

“A volte sì. A volte dare amore costa più che odiare
perché odiare è facile ma amare dare amore… non è cosa da tutti!”

Dopodiché si è alzato mi ha sorriso e ha fatto per andarsene

“Aspetta dove vai? Chi sei tu?”

Lui si è arrestato e si è voltato piano piano

“Io vado dove un cuore muore
dove un bambino ha smesso di giocare
vado ad abitare l’ennesima croce!”

“Ma allora tu… tu sei…”

“Sì… dillo…dillo pure…
io sono Egli
colui che per amore è morto
e che per amore morirà per sempre…”

ed io ho pianto
non so quanto ho pianto