Silvia Popa

Ho appena finito di mangiare, oggi un po’ più tardi del solito, mi alzo da tavola e poso il piatto sporco nel lavandino intenta a lavarlo ma all’ultimo cambio idea.

“Dovrei lavarmi” penso e mi indirizzo verso il bagno. Non faccio eccezione e come ogni donna mi fermo prima davanti allo specchio, un po’ piccolino ma proporzionale alle dimensioni del bagno. Lo fisso senza rendermene conto mentre lo sguardo si ferma sulle particelle di luce che entrano dalla finestra facendo sosta sui miei capelli.

Mi distrae il fatto che ora siano rossicci e penso a quando ero piccola, il castano chiaro di una volta si intravede a malapena. Per un secondo mi sono vista nella mia camera, sempre davanti ad uno specchio grande quanto il palmo della mano dove mi guardavo di sfuggita ogni mattina prima di andare a scuola, ero così piccola.

Sbatto le palpebre e ritorno alla realtà…

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