«Uomini che restano» di Sara Rattaro

Uomini che restano copertina del libro Dopo sette romanzi di grande successo e un altrettanto apprezzato libro per ragazzi “Il cacciatore di sogni”, torna l’autrice genovese Sara Rattaro con “Uomini che restano”, una storia sul coraggio di combattere e riuscire a superare ogni dolore, pur di continuare ad andare avanti e salvaguardare la qualità della vita.

Fosca e Valeria sono coetanee e alla soglia dei quarant’anni. Entrambe sono di Genova, la città che rimane a fare da sfondo, ma talmente importante da essersi ritagliata un piccolo spazio all’inizio di ogni narrazione, da cui giungono i pensieri quasi fosse un essere dal cuore pulsante. Perché come le due protagoniste, anche Genova ha sofferto, in particolare a seguito dell’alluvione dell’ottobre 2014, e ha saputo risollevarsi proprio grazie alla solidarietà degli aiuti umanitari giunti in soccorso. Sicuramente un bell’omaggio di Sara Rattaro alla sua città natale.

Ed è così anche per le due donne, che si incontrano sulla terrazza del palazzo in cui Valeria tuttora vive e Fosca è cresciuta con i suoi genitori, prima di migrare a Milano col marito. Una città, Milano, che peraltro non ha mai sentito sua. Ebbene, in un periodo difficile della loro vita, poiché entrambe sono state lasciate dai loro compagni, uomini che avrebbero dovuto proteggerle e invece si sono defilati nel momento del bisogno, queste due anime si riscoprono affini. Fra loro c’è amicizia e solidarietà, ma come dice Valeria nel romanzo, “in guerra ci si va da soli”, e loro due devono affrontare le loro paure e i fantasmi del passato, lottando con le unghie e coi denti pur di rimanere presenti. A loro stesse e alla vita che, nel caso di Valeria, sembra sfuggire ogni giorno di più.

L’omossessualità a lungo repressa, l’inganno di una vita coniugale, la grave malattia che colpisce Valeria nel suo essere donna e la fa arretrare di fronte a ogni parvenza di normalità, sono solo alcuni dei temi trattati, sviscerati dalla delicatezza quasi poetica che è tipica della prosa di questa autrice.
Uomini che restano” di Sara Rattaro (Sperling & Kupfer, febbraio 2018) oltre a far riflettere e commuovere il lettore, volge l’attenzione al fatto che la realtà è sempre diversa dall’immagine che ciascuno di noi vorrebbe dare. Che difficilmente la vita porta via tutto, bensì concede una seconda possibilità, anche se ardua da immaginare e alla quale bisogna applicarsi con impegno. Ma soprattutto che le vicissitudini aprono gli occhi e portano lontano chi sa solo fuggire. Così che liberatorio sarà poi scoprire colui che è veramente intenzionato a fare di tutto pur di rimanerci accanto.

Uomini che restano copertina del libro