Diario di una Zingara

Alzare la voce è sbagliato, lo so. Eppure lo faccio lo stesso.

Non sono solita sgridare spesso il Toddler, ma qualche volta ho alzato la voce. E funziona. Calma i suoi capricci ( I capricci non esistono! ) nell’immediato, ma non funziona sulla mia coscienza.

E’ un periodo strano questo. Siamo cullati dai cambiamenti in atto e da quelli prossimi, il sorriso non manca mai, ma qualche down emotivo è inevitabile. Probabilmente, anzi sicuramente, lo percepisce anche lui.

Dico di no all’ennesimo marshmallow? Imita no-no-no e urla.

La torre di costruzioni cade prima dei (suoi) tempi? Urla e piange.

Dico di no al pezzo di pasta che butta divertito per terra? Imita no-no-no e urla.

Spesso riesco ad arginare il problema distraendolo o parlandogli, ma se proprio esagera mi parte il Pavarotti.

Il senso di impotenza, che penso sia caratteristico più o meno di ogni genitore, cresce.

Non potrò proteggerlo…

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