Briciolanellatte Weblog

clownQuando Al’vian arrivò sul piazzale del supermercato frenò delicatamente. A quell’ora, l’ampio parcheggio era pressoché vuoto. Aveva viaggiato tutta la notte per poter raggiungere il gruppo ma non era riuscito a recuperare il tempo perduto per far curare Yuk dal veterinario; era arrivato però il momento di mettere qualcosa nello stomaco. Scese dalla cabina e aprì gli sportelli del furgone.
«È vero che te ne rimarrai buono buono qui mentre io vado a prendere qualcosa da mangiare anche per te?» Yuk lo squadrò incuriosito e, per tutta risposta, gli si avvicinò strofinandogli il muso sul petto e sotto l’ascella, come faceva sempre quando voleva qualcosa. «No, non ti posso portare con me, non sono ammessi gli animali nei supermercati. Dovresti saperlo.» Yuk fece gli occhi grandi e acquosi, abbassando le orecchie. «Sei proprio un furfante» gli disse Al’vian facendolo scendere. ‘Ma sì’, pensò, ‘dopo tutto cosa sarà mai’.
Appena le…

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