Ad Alessandria, decimo anno per la Settimana degli Studi sulle Autonomie Locali

L’EUROPA DELLE REGIONI: FINITA O INIZIATA?

Oggi la prolusione di Franco Pizzetti, ospite d’onore

Si è aperta oggi a Palazzo Borsalino la Settimana di Studi sulle Autonomie Locali, in programma presso l’Università del Piemonte Orientale ad Alessandria fino all’11 maggio.

Giunta alla sua decima edizione, la Settimana indaga, tradizionalmente, i temi di più stretta attualità riguardanti gli Enti Locali, il loro ordinamento e il loro funzionamento, anche alla luce  delle più recenti innovazioni normative, in un mondo in rapida e continua evoluzione.

Tema di questa edizione: “Le autonomie locali e regionali a confronto con il nocciolo duro della statualità e la pressione della sovrazionalità europea”.

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I saluti introduttivi sono stati affidati al Magnifico Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Cesare Emanuel, seguito dagli interventi del Presidente della Provincia di Alessandria, Gianfranco Baldi, (che ha portato altresì il saluto del Sindaco di Alessandria); del Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri; del Vescovo di Alessandria, Guido Gallese; del Direttore di Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali, Salvatore Rizzello; della responsabile del seminario di diritto costituzionale, Chiara Tripodina.

Ad avviare i lavori, Renato Balduzzi, membro del Consiglio Superiore della Magistratura e ideatore della Settimana.

Decima Settimana non poteva che significare dieci eventi – ha dichiarato Renato Balduzzi – Uno sforzo organizzativo notevole ma come d’altronde notevole è la risposta di Alessandria, delle sue istituzioni, delle realtà cittadine sempre più connesse e attente a questa Settimana”.

La prolusione al tema della Settimana è stata affidata a Franco Pizzetti, ospite d’onore di questa edizione.

Pizzetti ha voluto ricostruire, in un interessante e approfondito excursus storico, i rapporti tra Europa e “territori”, declinati all’interno delle Istituzioni, tracciando un’appassionante linea temporale dal ’48 ai giorni nostri, anticipando come tra poco più di un mese vivremo una nuova stagione di tali rapporti: a seguito della Brexit è al vaglio del bilancio europeo il taglio dei Fondi di Sviluppo Regionale, ossia quei finanziamenti coi quali fino ad ora l’Europa ha saputo gestire gli eventuali squilibri tra le varie regioni di Europa garantendo notevoli interventi di sviluppo e che ora potrebbero vedere una battuta di arresto.

La data cruciale è il 28 giugno prossimo: in tale data il Consiglio europeo deciderà anche come ripartire le risorse di bilancio, tra interventi di sviluppo e altri necessari alla gestione dei fenomeni migratori.
Un tema non solo economico finanziario, ma che influisce e non poco sull’immagine che l’Unione Europea da di sé ai cittadini, oscillando con tensione continua tra il rafforzamento della dimensione regionale sostenendola e il soffocamento della stessa quando l’attenzione ai Fondi di Sviluppo viene meno, favorendo nell’immaginario collettivo l’efficacia dei modelli di stato-nazione.

Il quadro dei rapporti Stato-Regioni in relazione alla UE oggi appare pacificato, ma la calma è forse fin troppo eccessiva rispetto a un Consiglio europeo del 28 giugno che si preannuncia cruciale e impattante per gli sviluppi futuri.

L’AGENDA DI DOMANI 08 MAGGIO 2018

Tutto il giorno, 9-18 a Palazzo Borsalino

L’identità culturale europea. Convegno multidisciplinare.

Ore 18.30 a Palazzo Ghilini, sede della Prefettura di Alessandria

Presentazione del volume “Il Parametro negletto. Diritto dell’Unione Europea e giudizio in via principale” di Davide Paris.

L’OSPITE D’ONORE

FRANCO PIZZETTI

Note biografiche

Laurea in Giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, nel 1970.

Curriculum

  • Professore ordinario di Diritto Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, dal 1980;
  • Pro-rettore dell’Università di Torino dal 1984 al 1987 e Vice Rettore dell’Università di Torino fino al 1996;

Nel corso della sua carriera ha altresì insegnato:

  • Diritto costituzionale italiano e comparato nell’Università di Urbino, dove è stato docente dal 1973;
  • Diritto regionale nell’Università del Piemonte Orientale;
  • Diritto pubblico e legislazione scolastica nell’Università di Torino;

Attualmente è:

  • Presidente di Alleanza per Internet #all4i
  • Presidente del Working Party on Police and Justice, per la tutela dei dati personali dei cittadini nei settori della giustizia e dell’attività di polizia in ambito europeo (cd. III Pilastro), dal 2007;
  • Presidente della Commissione interministeriale per le intese con le confessioni religiose, dal 1997;
  • Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), dal 2008;
  • Membro del Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale (SSPAL), dal 2008;

Nel corso della sua carriera è stato altresì:

  • Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali dal 2005 al 2012;
  • Membro del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa dal 2000 al 2004;
  • Docente stabile di diritto costituzionale – governo locale presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione;
  • Direttore della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione;
  • Consigliere giuridico del Ministro della Funzione Pubblica Franco Bassanini dal 1998 al 2001;
  • Consigliere costituzionale del Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi dal 1996 al 1998;
  • Vice-Sindaco di Torino dal 1990 al 1993 nella giunta Zanone;
  • Consigliere costituzionale del Presidente del Consiglio dei Ministri Giovanni Goria nel 1987;
  • Segretario della Conferenza Stato-Città Autonomie locali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Tra le sue opere si segnalano in particolare:

  • “Rilevanza e non manifesta infondatezza nel giudizio in via incidentale”, in collaborazione con G. Zagrebelski (Milano, 1972);
  • “Rigidità e garantismo nella costituzione spagnola” (Casale 1979);
  • “Federalismo, regionalismo e riforma dello Stato” (1° ediz. Torino, 1996 e 2° ediz. Torino 1998);
  • “Il nuovo ordinamento italiano tra riforme amministrative e riforme costituzionali” (Torino, 2001);
  • “L’ordinamento costituzionale italiano tra riforme da attuare e riforme da completare” (Torino 2003).
  • “Privacy e il diritto europeo alla protezione dei dati personali” (Giappichelli  2016)