baciati dall'ansia

Il rumore di pioggia sotto agli ombrelli, quello fuori di notte quando dormi in una casa che non è la tua. Passeggiare senza meta e fingere di sapere dove sono, moderne Cenerentole preoccupate di che ore sono che poi la metro chiude.

Tutti i baci non dati, quel messaggio che diceva “Ti prego, dimmi di restare” cancellato e riscritto più volte, mai spedito. L’imbarazzo di uno sguardo d’intesa con uno sconosciuto in metro mentre sono con un altro. L’impaccio dei corpi maschili nudi, la perfezione statuaria di certi femminili.

La walk of shame della domenica mattina, le ragazze struccate che indossano ancora le scarpe di ieri notte, lo sguardo malinconico che tanto (a me mica lo potete nascondere) state pensando sempre a quell’altro amore impossibile, mentre la notte con chi l’avete passata.

Le colazioni al bar, gli occhi stropicciati, parlare già di altro proiettati con la testa al lavoro…

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