Aleramici in Sicilia al salone Internazionale del libro

mar Mazzarino

sabato 12 maggio 2018 – Torino

Sarà dedicato alla presentazione del progetto e del libro Aleramici in Sicilia, l’Incontro che si terrà presso la Sala Arancio del Salone Internazionale del Libro, Lingotto Fiere, via Nizza n. 280, Torino – sabato 12 maggio 2017 con inizio alle ore 15,00.

L’appuntamento è organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con il Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”.

L’incontro sarà moderato dal giornalista Efrem Bovo e prevede gli interventi di Nadia Ghizzi, Walter Haberstumpf, Roberto Maestri, Riccardo Musso, Blythe Alice Raviola.

Aleramici in Sicilia è un progetto pluriennale – avviato nel giugno 2017 – ideato da Fabrizio Di Salvo e Roberto Maestri con il patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Regione Siciliana e della Regione Liguria; il progetto rientra nell’ambito delle iniziative sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla Fondazione CRT.

Aleramici in Sicilia prende spunto dal racconto di una emigrazione medievale dal Piemonte verso la Sicilia governata dai Normanni – sottolinea Roberto Maestri, presidente del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” – che coinvolse migliaia di persone impegnate a ripopolare una terra fertile ed accogliente: cominciò così una storia, durata oltre tre secoli, che vide protagonisti: nobili, commercianti, artigiani, contadini, avventurieri.

Il fenomeno migratorio inizia nell’XI secolo, quando gli abitanti provenienti dalla Marca Aleramica (comprendente il Monferrato, le Langhe e il Savonese), e da limitate aree occidentali della Lombardia e dell’Emilia, raggiungono la Sicilia. Il processo migratorio assume particolare rilievo per la presenza degli esponenti di alcune importanti famiglie feudali Aleramiche: i del Vasto, i Marchesi di Monferrato gli Agliano, i Del Carretto, gli Incisa. Nel corso della seconda metà del XIII secolo si verifica un ulteriore flusso migratorio che coinvolge l’Alessandrino, il Tortonese e l’Oltrepò.

Gli Aleramici si confrontarono con Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi conservando la loro identità ma dimostrandosi sempre aperti al confronto con altre culture; viene così a formarsi un’isola linguistica Gallo-italica all’interno della Sicilia: la parlata degli abitanti provenienti dal nord Italia si è mantenuta a lungo in Sicilia ed esistono ancora quattordici Comuni dove la parlata gallo-italica si è conservata nella sua forma originaria.

Aleramici in Sicilia non intende comunque limitarsi alla riscoperta, e valorizzazione, dei legami storici tra i territori, ma intende offrire un’opportunità per lo sviluppo di progetti in ambito turistico ed enogastronomico sotto l’egida dei siti UNESCO de I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e della Fondazione UNESCO Sicilia.

È prevista la realizzazione di un itinerario, che si svilupperà attraverso i territori patrocinanti il progetto: lungo il percorso saranno evidenziate le tappe più significative e i luoghi fondamentali collegati alla presenza degli Aleramici sia in Sicilia sia nelle aree originarie di Piemonte e Liguria.

Si prevede l’organizzazione nei territori del Monferrato, delle Langhe, del Roero, della Sicilia, e del Savonese di eventi dedicati alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari che furono commercializzati all’epoca: con particolare attenzione alla vite, la cui coltivazione fu rivitalizzata in Sicilia proprio a seguito dell’arrivo degli Aleramici; particolarmente importante la riscoperta del commercio dei vini in epoca medievale ed in età moderna.

Tra le iniziative particolarmente attese, le sfilate in costume dei principali personaggi storici dell’epoca a cura di Cristina Antoni – dell’Associazione Cultura Viva di Alessandria – vestiti con i costumi dell’Associazione Principessa Valentina di Samantha Panza.

In occasione dell’incontro sarà presentato il volume Aleramici in Sicilia. Storia di una emigrazione dimenticata edito dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”.

Seguirà una riflessione sull’evoluzione del progetto Archivio Monferrato.

Circolo Culturale i Marchesi del Monferrato Alessandria

Roberto Maestri