"Strane cose", il blog di Ettore

9/5/2018
da Repubblica – CULTURA
r a b b i a i n r e t e
Sono poche regole, da non dimenticare mai. Dico e scrivo in rete solo le cose che ho il coraggio di dire di persona. E le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano. E prima di parlare bisogna ascoltare, nessuno ha sempre ragione, tanto meno io. E le parole sono un ponte per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri. E ogni mia parola può avere conseguenze, piccole e grandi.
E le idee si possono discutere, ma le persone vanno sempre rispettate. E anche il silenzio parla: talvolta la scelta migliore è proprio tacere.
Quel che avete appena letto è il “manifesto delle parole non ostili”, una sorta di breviario civile messo a punto da una squadra di esperti della comunicazione per contenere la violenza verbale diffusa nei social. È stata la…

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