D’autismo

marcellocomitini

Autismo

a Francesca Montana

Perché il grido della donna che ha partorito si prolunga
come un’eco tra le tue labbra e nei tuoi occhi appare
quella stessa luce innamorata
dono delle tue figlie ?
Perché poni le tue mani intorno
alle tempie di quei cuccioli
confusi dal turbinare di persone e luoghi ,
di rumori e di segnali che si aprono e si chiudono
con squarci di cielo tra il grigio delle nuvole ?

Le mani cadono e la solitudine ronza
come una vespa dentro il loro cervello.
Accucciati, inginocchiati nell’angolo più alto del soffitto
ti guardano atterriti nell’intimo impenetrabile del cuore
da una realtà che li spaventa e li offende.
Il fiorire dei colori che poni innanzi ai loro occhi
incupiti dona una grazia ai loro gesti, alle parole che
dalle loro labbra dicono: arriva
ora arriva. Ed è un fiore che li attende. Un fiore
che cresce ed alberi

View original post 69 altre parole

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

One thought on “D’autismo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...