ELIO, di Gianni Ferraris

ELIO, di Gianni Ferraris

LALLA’S LIBRARY·DOMENICA 3 GENNAIO 2016
Premetto che Gianni Ferraris è un carissimo compaesano solerino che conosco sin da quando ero piccola. Gianni in questo libro ha scritto una biografia di suo fratello scomparso in America Latina durante le guerriglie degli anni 70-80.
Ma ciò che mi ha colpito, non è la classica biografia dove si racconta vita morte e miracoli del personaggio, ma sono lettere di Gianni al fratello scomparso.
Quindi ci troviamo nel pieno periodo di Lotta Continua, i movimenti politici del ‘68, la trasferta di Elio in Puglia e successivamente in America Latina.
Da questo romanzo, dato che sono nata alla fine degli anni ‘60, ho imparato e capito tantissime cose che non conoscevo a fondo di quel periodo.
Grazie Gianni per averci fatto conoscere tuo fratello Elio che rimarrà sempre nei cuori dei solerini che l’anno conosciuto.
Buona lettura

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ERA DI MAGGIO, di Antonio Manzini

ERA DI MAGGIO, di Antonio Manzini

by Lalla Laura Ribaldone LALLA’S LIBRARY
Il giallo è il seguito del precedente romanzo Non è stagione. Sono in atto le indagini dopo il fallito attentato al vicequestore Schiavone dove perse la vita una sua cara amica… Come sempre Antonio Manzini sa trascinare il lettore sin dalla prima pagina con colpi di scena… Se volete leggere un bel giallo…. Ve lo consiglio caldamente!!!!!
Era di maggio prende il via tre giorni dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo, Non è stagione. Perché l’indagine che lì si era aperta non si è ancora conclusa. C’è poi il fatto più grave, l’assassinio di Adele, una cara amica del vicequestore, uccisa da un killer mentre dormiva nel letto di Rocco. Costretto a scavare nel proprio passato il vicequestore cercherà di chiudere il cerchio una volta per tutte.
«Mettilo agli atti, Italo. In una notte di maggio, alle ore una e dieci, al vicequestore Rocco Schiavone piomba addosso una rottura di decimo grado!». Gli agenti del commissariato di Aosta, che stanno imparando a convivere con la scorza spinosa che ricopre il suo cuore ferito, scherzano con la classifica delle rotture del loro capo, in cima alla quale c’è sempre il caso su cui sta indagando.
Ma Rocco è prostrato per davvero. Una donna è morta al posto suo, la fidanzata di un amico di Roma, «seccata» da qualcuno che voleva colpire lui. E quando esce dalla depressione si butta sulle tracce di quell’assassino tra Roma ed Aosta, scavando dolorosamente nel proprio passato, alla ricerca del motivo della vendetta, un viaggio nel tempo che è come una ferita che si apre su una piaga che non ha ancora smesso di sanguinare. Però le rotture sono solo cominciate: un altro cadavere archiviato all’inizio come infarto.
Un altro viaggio che si inoltra stavolta nel presente dorato della città degli insospettabili. In questo quarto romanzo, prosegue la serie dei polizieschi scabri, realistici e immersi nell’amara ironia di Rocco Schiavone.
Ma in realtà, attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell’Italia d’oggi. Un personaggio brutale perché la tenerezza che lo anima sarebbe debolezza, incapace d’amare perché pieno di un amore totale per chi adesso è solo un fantasma, cinico perché la disonestà sembra aver vinto. Un personaggio di una verità e una profondità tali da sembrare che viva di vita propria.

¡QUÉ TAL VOZ!

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QUÉ TAL VOZ

De bebé chillaba hasta desesperar y todos decían de ella: “¡Qué tal voz!”; de niña pastoreaba ovejas y su voz agudísima asustaba al rebaño completo y espantaba a los pájaros.

Estando en el colegio, en los recreos, gritaba alto y sostenido, tanto que las maestras decían entre ellas: “¡Qué tal voz!” y sus compañeros la llamaban “voz de pito”; aprendió a cantar y fácilmente dominó el llegar a las notas más altas y a extender su sonido.

Hizo carrera como soprano de coloratura, primero en el folklore y después en la lírica: los críticos y el público aclamaban su voz extraordinaria; asombró al mundo con escalas vocales imposibles y se enamoró perdidamente de un tenor: se casaron después de un noviazgo turbulento, con una sola condición puesta por él: no cantaría más, porque en realidad lo que él no quería era que ella le…

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EL LUGAR IDEAL

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EL LUGAR IDEAL

Nadie creía en él.

Tildaban de locuras sus ideas y se reían de sus construcciones.

Trabajaba pacientemente y no hacía caso de las risas ni de las habladurías, probaba y desechaba sin cansarse; “¿por qué no haces algo práctico?” le decían.

Prefirió irse y no volvieron a saber de él: se fue con su sueño a otra parte, precisamente a la ciudad de los sueños, donde todo es posible.

Imagen: lorcaelbauldelaspalabras.blogspot.com.es

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QUERER HASTA EL FINAL

manologo

QUERER HASTA EL FINAL

Lo que veía, lo quería para sí.

De niño pequeño eran las rabietas su recurso.

De niño más crecido les quitaba los juguetes mejores a sus compañeritos.

De adolescente quiso y consiguió drogas y para conseguirlas se consiguió el dinero, robando de la cartera de su madre.

Cuando fue un hombre joven quiso además licores, mujeres y un Mercedes.

Para tener todo lo que quería se hizo narcotraficante y así obtuvo dinero, licores, mujeres y las drogas para su propio uso.

Cuando obtuvo todo lo que quería, quiso matar a quienes se oponían a sus lo quiero todo y matándolos quiso aún más consiguiendo que otro, que quería también, lo cosiera a balazos.

Imagen: http://www.walter-riso.com

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Pizza: l’esperienza del gusto

la cucina chimica

La Pizza è simbolo di italianità nel mondo.

Ovunque un italiano vada (e nella mia esperienza all’estero posso confermarlo!!) viene riconosciuto per la pizza e per gli spaghetti!

Quanta cura e quanto amore dietro a questa preparazione? Una infinità…perchè si va dallo scegliere ottime materie prime a saperle combinare armoniosamente fra loro: è fondamentale rispettare i tempi di maturazione dell’impasto e i tempi di cottura così alla fine possiamo ottenere un prodotto qualitativamente straordinario!

Ragazzi, se avete ricette da condividere…fate pure!

Nell’immagine in evidenza potete scorgere il mio amico Pizzaiolo, EMANUELE, all’opera mentre sforna piccole opere d’arte gustative! Intorno ci sono tantissime golosità di rosticceria sempre preparate da lui, dal suo papà e dalla sua mamma! Presto faremo anche dei post sulla Puccia, Panzerotti e Arancini! Rimanete sintonizzati!!!

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4-minutes-4-Nutella

la cucina chimica

Vengono amici a casa…

Che vi offro?!?! Ah! Facciamo come la tv?! Tiro fuori pane e nutella!

Si, ok..ma la nutella non l’ho acquistata! Ok la fò io!

Ingredienti

  • 25g nocciole
  • 25 cacao amaro
  • 25g olio di semi
  • 50g banana matura

Semplice! Si parte!

Ecco le nocciole (potete usare nocciole intere, tostate o non, spellate o non, anche la farina di nocciole va bene!)

metti il cacao

metti l’olio di lino

aggiungi la banana

schiaccia il bottone e frulla!

Ragazzi! Ha un sapore come la Novi!

Wowow!!!

P.s. Voi avete la vostra ricettina di nutella?!??! Si può svelare?!??!😉😄

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CORPI FREDDI, di Kathy Reichs

CORPI FREDDI, di Kathy Reichs
Questo giallo non mi ha entusiasmato per nulla al punto che a metà libro l’ho abbandonato…. Non tanto per la trama che sembra avvincente, ma quanto per la sua scrittura molto ripetitiva, nuovi omicidi ma stesse frasi ….
Buona lettura
A Montreal e esplosa l’estate e Temperance Brennan, quarant’anni, separata con una figlia adolescente, si prepara a un weekend di completo relax. 
Ma nel terreno di una chiesa viene scoperto, dentro alcuni sacchetti di plastica, un cadavere decapitato: e Tempe, antropologa forense, viene chiamata a esaminarlo. 
Qualcosa sulla scena del delitto le e familiare: Tempe sa che l’assassino ha gia ucciso, nello stesso modo raccapricciante, e sa anche che ormai non e piu capace di fermarsi…

Sotto i Portici

MetropoliZ blog

3082595Sono nato in Sicilia e all’inizio non sapevo niente della città di Bologna, ma con il tempo questa città ha cominciato ad avvicinarsi lentamente alla mia vita. Quando ero bambino l’unico mezzo di comunicazione a cui avevo accesso era la televisione. I miei genitori mi piazzavano sul divano a guardare i cartoni animati, le cui sigle iniziali erano sempre cantate da Cristina D’Avena, nata a Bologna nel 1964. La sera andavo a letto presto e la televisione la guardavano i miei genitori. Ricordo che guardavano una donna che ballava e cantava: quella donna era Raffaella Carrà, nata a Bologna nel 1943.

Quando cominciai ad andare alla scuola elementare, il posto che mi fu assegnato fu quello accanto a Gianni, un ragazzino dai grandi occhi castani molto simpatico e con lui legai subito, infatti dopo breve tempo diventò il mio migliore amico. Gianni giocava a basket e questa cosa mi attirò…

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Lidlize it: la marijuana ora si acquista al supermercato

MetropoliZ blog

La marijuana ora si acquista al supermercato, l’iniziativa di Lidl
La catena tedesca Lidl ha messo in vendita in Svizzera pacchetti di cannabis legale, con un basso contenuto di Thc, la sostanza psicoattiva, ma alto contenuto di cannabidiolo, che ha effetto rilassante e serve a calmare gli effetti dell’ansia ma anche della sclerosi multipla

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Non più solo frutta, verdura, salumi pasta e carne. Adesso nei Lidl in Svizzera si può comprare anche la marijuana, seppure quella light. La catena di supermercati tedesca ha iniziato a mettere in vendita anche pacchetti di sigarette alla cannabis nella confederazione elvetica.

La cosa è perfettamente legale perché, secondo quanto prescritto dalle leggi del Paese, il prodotto contiene meno dell’1 per cento di Thc, il principio psicoattivo, ma ha un’alta concentrazione di Cbd, il cannabidiolo che viene utilizzato per calmare gli effetti dell stress, dell’ansia e anche della sclerosi multipla

Un pacchetto di “canne” tra…

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Kintsugi

Diario di una Zingara

Il mare non è mai stato amico dell’uomo. Tutt’al più è stato complice nella sua irrequietezza.

Joseph Conrad

Io l’ho visto l’oceano quando si incazza.

Era una notte di fine agosto.

L’acqua limpida dell’Atlantico, proprio quella dove fino a poche ore prima provavo a surfare per la prima volta, si stava trasformando in un mostro molle e disastroso.

Il cielo era nero, come le onde che sbattevano violentemente sulla spiaggia vuota.

E il vento. Urlava come una bestia dolorante, rinchiusa da qualche parte.

Qualche sera prima ero rimasta in spiaggia fino a tardi a salutare il sole; me lo ricordo ancora bene quel tramonto. Mi ricordo bene la palla di fuoco arancione che incontrava l’oceano, fino a restarne completamente inghiottita.

Quella notte non ho dormito. Sembrava che il giorno non volesse tornare mai più.

E invece il sole si è rialzato, le onde erano di nuovo gentili ed il vento…

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