NONSENSE

Francesco Luca Santo

A volte c’erano sere calde, umide
e noi stavamo appollaiati come foglie
sulle pance dei carrarmati
come se questo avesse senso
ma in realtà ci ubriacavamo di noia,
lasciavamo che la sera ci uccidesse lentamente
dentro un bicchiere di bourbon.

Lui era altissimo, bianco coi baffi,
adesso è orizzontale,
macerato dall’odio di tanti
che hanno voluto
pezzo dopo pezzo la sua sacralità
…e la donna sul balcone urla al figlio di non piangere,
ma tu non hai visto ed io neanche
e forse non vedremo mai
questo tramonto morire
alle nostre spalle.

Meglio l’omertà, è giusta cosa:
chi ha tradito è un eroe,
la vittima è un vampiro
da annientare come peste
nella pancia della sera
ormai spenta.

Se poi cantate bè,
vorrà dire che tutto va bene
anche il tonno in scatola
e il burro diventato cemento in fondo al frigo,
la polvere sui muri
e il suono delle…

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