Diario di una Zingara

Quando ero piccola, e andavo a trovare la mia vicina, mi divertivo un sacco a trafficare con una Matrioska che le avevano portato come souvenir da un viaggio.

Me la ricordo abbastanza bene. Era esposta in bella vista sul piano più alto di una credenza nel tinello. Tutte le bambole di legno, che immagino fossero sei come vuole la tradizione ma non ne sono sicura, indossavano un abito rosso ed un fazzoletto in testa, tranne l’ultima che era vestita verde. Avevano gli occhi azzurri e due ciuffi di capelli biondi che incorniciavano il viso paffuto.

Mi divertivo ad aprirle fino ad averle tutte davanti a me sul tavolo e poi le rimettevo al loro posto.

Oggi mi sono tornate in mente per caso, quando mi sono trovata davanti ad un articolo sulle tradizioni russe.

Leggendo, appunto, della Matrioska scopro che uno dei suoi significati, oltre a quello popolare sulla fertilità…

View original post 71 altre parole