IL VULCANO, di Luca Vitali Rosati

IL VULCANO

Come un vulcano, zitto e immobile,
pure simile alla matta pentola,
io sono. Urla l’anima mia, sola,
a squarciagola; ma nulla esce infine.
Così il cuore soffoca e lacrima
per l’infinite emozioni provate,
imprigionate ora. Or rimane
un solo dubbio: allorquando, dapprima
silente, il vulcano scoppierà?
Infine che cosa succederà?

Luca Vitali Rosati