Cristina Saracano Alessandria

Sono passati quarant’anni dall’approvazione della legge 194, sulla libertà di interrompere volantariamente una gravidanza.

Eppure, in Italia, ciò è possibile solo in 350 su 694 strutture ospedaliere attrezzate per farlo, il numero di medici obiettori di coscienza è altissimo e molte donne subiscono umiliazioni e soprusi nei reparti di ginecologia.

Sabato 26 maggio 2018 Non una di meno vuole ricordare questa giornata: si comincia alle 11 ai giardini di Viale dell Repubblica  e si va avanti fino alle 16 circa.

Si parlerà di coppette mestruali, di esperienze femminili, si leggeranno storie di donne, mettendo a nudo dubbi e gioie su come vivere la sessualità.

Ci saranno ostetriche e si potrà pranzare insieme: un pic-nic all’insegna della libertà.

Libertà di scegliere, di vivere la propria femminilità.