Pensiero, di Francesco Luca Santo

Pensiero

A volte pensiero mi sei culla
mi sei prato di primavera
ed io mi lascio invadere
dalle tue speranze
Sei come un aquilone
o una colomba
o un fiore che nasce ogni giorno
Pensiero così possente
così feroce
mi tieni tra i ricordi
mi tieni stretto
stretto al passato
ma chissà quale sarà il futuro
A volte sei rabbia
sei sole che mi brucia il viso
sei formica che schiva il piede
oppure sei solo un amico che illude
che non mi prende mai sul serio
Io vagabonda anima
legata alle cupole del cielo
ebbro visitatore di vita
che si sazia di un respiro
e cede dalle mani solo sassi
non sono mai stato così
vero con me stesso
non sono mai stato così
propenso verso me stesso
e tu pensiero sei
un giocoliere senza paura
aggrappato alla mia finestra
mentre rido e vivo