I numeri della Centrale del latte di Alessandria

I numeri della Centrale del latte di Alessandria

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fatti visita stabilimentoLa Centrale del Latte di Alessandria e Asti rappresenta il terminale di una filiera composta da 19 cascine piemontesi conferenti e presenta nelle sue caratteristiche distintive e nei suoi valori storici il fattore strategico per affrontare le nuove sfide di un mercato in continua evoluzione.

Oggi la compagine societaria della Centrale del Latte di Alessandria e Asti è così suddivisa:

  • i diversi allevatori alessandrini – quelli riuniti nel Centro Cooperativo Raccolta Latte, l’azienda Pederbona e gli altri piccoli allevatori – detengono oltre il 66% delle quote;
  • il 18,50% è di Piemonte Latte, cooperativa con sede a Savigliano (Cuneo) che riunisce 270 allevatori piemontesi, alcuni dei quali sono stati scelti per conferire il latte alla Centrale alessandrina dopo aver sottoscritto il disciplinare di filiera;
  • il 10,35% è detenuto dal Comune di Alessandria;
  • il 3,08% è di Frascheri SpA, azienda di Bardineto (Savona), sull’Appennino tra Piemonte e Liguria;
  • lo 0,83% da Banco-BPM;
  • lo 0,46% è detenuto dal Comune di Novi Ligure.

Nel triennio 2014-2017 gli investimenti, in tecnologia, sostenibilità e comunicazione sono stati ingenti, raggiungendo il valore complessivo di 2,1 milioni di Euro (tra questi da ricordare l’importante acquisizione a titolo definitivo del ramo di azienda del Centro Latte di Savona) e sono stati ospitati circa 3.000 ragazzi delle scuole in visita allo stabilimento.

L’ultimo esercizio, chiuso al 31 Giugno 2017, presenta:

  • un fatturato netto intorno a 27 milioni di Euro, confermando il posizionamento di leader di mercato del settore nelle province di Alessandria, Asti, Savona e l’importante presenza nel pavese, in Versilia e nell’alta Toscana (Dati IRI);
  • una buona risposta al calo dei consumi del latte fresco, con risultati leggermente migliori (-3,78%) delle medie di mercato (-4,04%) e performance decisamente positive per quanto riguarda il resto della gamma prodotti (+2,75%);
  • la confermata occupazione di tutti gli addetti anche nei depositi periferici (54 dipendenti);
  • una forte spinta all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità:
    • è stata compiuta l’integrale rimozione di tutte le coperture in cemento-amianto dello stabilimento di Alessandria, con la successiva loro sostituzione;
    • è stata completata l’installazione dei nuovi compressori per la produzione di aria a bassa pressione, che consentono un consistente risparmio di energia elettrica;
    • l’installazione della nuova confezionatrice Bag-in-Box, che garantisce una maggiore sicurezza nella fase di confezionamento e una migliore versatilità dell’attività di riempimento.

Nell’ultimo semestre 2017 da rilevare l’importante crescita, in controtendenza rispetto al mercato, del settore latte e prodotti a lunga conservazione di Centrale (+8,5%), settore nel quale l’azienda alessandrina ha da poco lanciato il nuovo UHT di filiera con latte esclusivamente piemontese.

Da ricordare, infine, come sia stato deliberato e già in corso di realizzazione il nuovo Piano degli Investimenti per un ammontare complessivo di circa 600mila Euro.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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