Solo amarti?, di Fina D’Ignoti

Solo amarti?
La notte scende sui colli d’acacia.
Nel silenzio lunare
I vigneti, i pampini, gli ulivi
si disegnano in controluce
nell’aria fresca e fragile di vetro.
E’ qui che ho nostalgia e siede ad aspettarti la speranza
In questo cielo espanso
sui tetti rossi delle antiche case.
Amarti è ben poca cosa per me!
Dentro il calice di gigli neri celerò
Il silenzio dei vinti,
tra la morte e la vita
pianterò il palo del ricordo,
alzerò la tenda e
guarderò lassù la perduta stella.
Solo gli schiavi dell’amore
conoscono la vera libertà
che si afferma al di sopra
dei conflitti e delle lotte.
Amarti? Solo amarti?
Ben poca cosa per me!