Marengo Hub da Periferia a Comunità. Lotto G riqualificazione del complesso del Marengo Museum e degli edifici accessori – ex Ostello, € 2.121.000,00

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L’area di intervento, a sud est del centro di Alessandria (nell’accesso a nord ovest del sobborgo di Spinetta Marengo limitrofo alla S.R. n.° 10 ex SS 10 ) è occupata per una porzione dal complesso degli edifici del Marengo Museum costituiti dalla Villa Delavo – sede del museo storico di Marengo e della Battaglia – e da altri edifici minori disposti attorno alle corti a forma di quadrilatero e per un’altra porzione, da appezzamenti di terreno costituenti il parco di pertinenza del museo; quest’ultimo, oggetto dell’intervento indicato come Lotto B del programma Marengo Hub da Periferia a Comunità rappresenta una grande opportunità per la valorizzazione ambientale dell’area e per stimolare la biodiversità della flora e della fauna locali, oltre che essere esso stesso testimonianza diretta dei fatti storici raccontati all’interno del museo.

Il progetto consiste nella riqualificazione di spazi annessi e collegati al Marengo Museum e facenti parte della parte di fabbricato ortogonale alla Villa Delavo e attestante alla “piazza Urbana” che dialoga con la città. Il “sistema delle piazze e dei percorsi” permette di tenere uniti tra loro i vari blocchi edilizi e questi con il parco adiacente creando un flusso continuo tra tutti gli elementi.

Sono previste opere di rifunzionalizzazione del complesso con inserimento di scala di sicurezza, formazione di un nuovo terrazzo in luogo di superfetazioni, realizzazione di un nuovo space-planning, adeguamento degli impianti della piramide, opere di allestimenti interattivi del museo ed informatizzazione, adeguamento degli impianti di condizionamento e riscaldamento dell’auditorium, adeguamento centrale termica del complesso.

L’intervento è di tipo edilizio e impiantistico e consiste in prima fase nel recupero funzionale di spazi interni creando una serie di percorsi orizzontali e verticali che permettono il collegamento tra i vari corpi di fabbrica adeguando la sicurezza anche ai fini antincendio. Proprio per questo motivo viene creata una scala di sicurezza interna che collega il piano secondo del museo (Villa Delavo) con la copertura della zona uffici: tale percorso viene utilizzato come nuova via di fuga ai fini di un corretto affollamento del complesso del Marengo Museum.

La terrazza al secondo piano del complesso, oltre ad una funzione tecnico-impiantistica è connessa al progetto di illuminazione e di distribuzione / connessione .

La stessa terrazza si inserisce tematizzando la facciata attraverso l’uso di materiali che diventano segni da conservare nel tempo; la separazione tra ‘spazio interno’ e ‘spazio esterno’ è quindi ottenuta attraverso l’impiego di elementi secondari fortemente caratterizzanti e non attraverso la sola struttura portante.

1Internamente il progetto prevede una suddivisione di spazi con rifacimento del collegamento verticale attraverso l’interposizione di una scala in acciaio che diventa elemento qualificante del corpo edilizio. La scala viene vista come sistema trasparente e non chiuso e permette, aprendosi al suo interno sui percorsi orizzontali, di dialogare con gli elementi degli spazi interni.

In tal modo si viene a creare un sistema distributivo composto dal blocco scala che collega i tre fabbricati, il Museo – gli Uffici – l’Auditorim, con un flusso continuo tra i vari ambienti. E previsto un trattamento delle facciate per permettere:

unitarietà tra zona ex ostello e zona Museo (con ulteriore aggregazione in seconda fase dell’ex cascinale)

valenza architettonica al fronte interno con regolarizzazione delle bucature e inserimento di cornici materiche che enfatizzano gli ingressi

percezione immediata dell’ingresso principale alla zona uffici con formazione di taglio vetrato su arco in mattoni (che viene conservato così come tutte le bucature esterne)

Le facciate assumono pertanto un aspetto di grande valorizzazione mediatica conservandone i caratteri dove la materia ed il colore diventano gli elementi predominanti e dove l’effetto cromatico assume un aspetto predominante. La facciata interna è trattata superficialmente con finitura ad intonaco fine di malta di calce additivato con pigmenti di colore e presenta al suo interno alcuni elementi figurativi in acciaio brunito rappresentativi del luogo e della storia. Di particolare interesse visivo ed estetico – culturale è l’inserimento sulla facciata attestante la S.R. n.° 10 di una recinzione in lamiera con disegni della battaglia di Marengo che diventano simboli del museo permettendo immediata percezione da parte degli visitatori e di chi risiede sul territorio.

In sintesi sono previsti i seguenti interventi : Realizzazione di nuova Hall di ingresso con inserimento di blocco scale in acciaio e lamiera

colorata da piano terra al piano primo Formazione di nuova uscita di sicurezza con nuova via di fuga per migliorare la capacità di

affollamento al piano secondo del Museo realizzando una terrazza protetta come spazio calmo. Realizzazione di scala di collegamento tra il piano primo zona uffici e piano primo museo Eliminazione della copertura dell’attuale piano sottotetto con inserimento di terrazza piana con

sfondo in intonaco e elementi di ceramica e parapetto protetto da lamiera brunita. La terrazza rappresenta un luogo statico sicuro e permette formazione di eventi e manifestazioni culturali all’aperto.

Inserimento al piano della terrazza di n.° 4 lucernari aventi funzione estetica e di illuminazione zenitale del piano primo zona uffici. I lucernari sono rivestiti in ceramica lavorata e fungono da schienale alle sedute in legno.

Rifacimento pavimentazioni interne con utilizzo di impasto decorativo autolivellante colorato nella massa ad elevata resistenza meccanica tipo Weber Floor o similare avente le medesime caratteristiche.

Recupero degli spazi interni al piano terra e al piano primo con formazione di uffici per attività di coworking e di cogestione delle attività museali.

Inserimento al piano terra e al piano primo di blocco servizi igienici accessibili e fruibili anche dai disabili e dalle persone con ridotta capacità motoria.

Rifacimento con sostituzione dei serramenti esterni in acciaio verniciato con taglio termico, spessore mm. 30 con valori di trasmittanza pari e non superiore a 1,6 W/mqK completi di vetro camera 4+4+6/3+3.

Inserimento nella zona uffici di pareti a vetro con porte a battente. Realizzazione al piano secondo e terzo della porzione di fabbricato attestante la S.R. n.° 10 e

conformata a torretta, di n.° 6 camere con relativi servizi igienici da utilizzare come foresteria; é previsto il rifacimento di tutte le finiture interne nonchè di pavimenti, rivestimenti e impianti idrici, meccanici e elettrici.

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Intonacatura della facciate esterne con applicazione di malta premiscelata esente da cemento, fibrata con fibre minerali, da impastare con sola acqua, conforme alla norma UNI-EN 998-1, alla calce idraulica naturale (NHL5 a norma UNI EN 459) e inerti selezionati avente resistenza a compressione a 28 gg di classe CSI e resistenza a flessione a 28 gg pari a 0,4 N/mm2 e coefficiente di permeabilità al vapore μ<9. Tale intonaco è applicabile fino a 0.3 cm per passata, con un consumo di 14 kg/mq per cm di spessore. L’intonaco ad arricciatura presenta all’interno dell’impasto pigmenti naturali per gradazione di colore a scelta della D.L

Opere di sistemazione delle pavimentazioni del marciapiede esterno con utilizzo di calcestruzzo architettonico con inerti di piccole e medie dimensioni e giunti di dilatazione in gomma rivestiti in acciaio tipo cortain con trattamento protettivo di cordoli, zoccolature ed ogni altro elemento architettonico.

Inserimento sulla facciata attestante la S.R. n.° 10 di una recinzione in lamiera con disegni della battaglia di Marengo che diventano simboli del museo. La recinzione viene accorpata con sistemi di grappe in acciaio unite a controventi ai new jersey esistente.

Inserimento di n.° 2 piattaforme elevatrici con sistema di protezione in acciaio e vetro omologato, per superamento barriere architettoniche.

Inserimento di corpi illuminati costituiti da luci puntiformi per zone uffici e percorsi distributivi. Adeguamento antiincendio piano terra, piano primo, piano secondo e piano terzo con

formazione di percorsi interni, scale, filtri e zone calme. Adeguamento impianti meccanici, idrici e elettrici con ottimizzazione delle centrali tecnologiche

esistenti. Riduzione dei consumi relativi all’illuminazione attraverso l’installazione di corpi illuminanti LED

dotati di sistema di controllo e dimmerizzazione DALI Impiego di terminali impiantistici (fancoil per il condizionamento) ad alta efficienza, dotati di

motori brushless e, quindi, consumi limitati.

I numeri del complesso di riferimento oggetto di intervento sono

una SUPERFICIE UTILE LORDA al PIANO TERRA MQ. 481,40 con Ingresso/Scala di distribuzione verticale, Servizi igienici, Uffici e spazi di servizio una SUPERFICIE UTILE LORDA PIANO PRIMO MQ. 481,40 con Accessi, disimpegni e corridoi, Uffici e spazi di servizio una SUPERFICIE UTILE LORDA PIANO SECONDO MQ. 150,50 con locali per attività temporanee ex ostello, Elementi di distribuzione verticale, Zona terrazza una SUPERFICIE UTILE LORDA PIANO TERZO MQ. 128,00 con locali per attività temporanee ex ostello ed Elementi di distribuzione verticale

La spesa totale complessiva (comprendente i lavori, le spese tecniche e altri oneri previsti) dell’intervento ammonta ad € 2.121.000,00