BORGOGNA, di Filippo Ravizza

BORGOGNA, di Filippo Ravizza

Borgogna

BORGOGNA

Molto hanno volato i bambini
su questi campi,fuori dalle case,
già col piede sopra l’erba…
molto hanno guardato il mondo queste
grandi mucche bianche, ma oggi, adesso,
l’autobus non pare più un mostro meccanico,
piuttosto lenta e infinita una nave felice
persa in un nuovo verde oceano, dove
come onde aprono gli alberi orizzonti e chiamano
la strada chiamano il tempo e noi dentro
noi mossi incontro, piegati, nel cuore
segnati dalla forza di questa bellezza,
noi che ti guardiamo vero scenario,
ma anche fiore della mente, inizio,
Europa, Europa contadina,madre.

Filippo Ravizza

Poesia tratta dalla raccolta “Turista”, LietoColle Editore, Faloppio (Como), 2008

Bourgogne, de Filippo Ravizza, un essai de traduction par SD d’un de ses poèmes

Bourgogne

Ils ont beaucoup volé les enfants

au-dessus des champs, hors des maisons,

les pieds sur l’herbe…

elles ont beaucoup regardé le monde les grandes

vaches blanches, mais là, maintenant,

l’autobus ne semble plus un monstre mécanique,

plutôt un navire infiniment lent et heureux

égaré dans un océan vert et tout neuf, où

comme des vagues les arbres ouvrent l’horizon et

appellent la route le temps et nous à l’intérieur

nous penchés vers ce qui vient, touchés

au cœur par la force de cette beauté,

nous te regardons comme un décor réel

mais aussi fleur de l’esprit, commencement,

Europe, Europe paysanne, mère.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...