Il primo giorno

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

-E quindi hai paura?
-Beh, un poco sì.
-Un poco o tanto?
-Abbastanza per chiudermi lo stomaco.
-A cosa pensi?
-Di non essere all’altezza.
-Beh, effettivamente sei 1 metro e 60.
-Anche meno in realtà.
-Eppure ci sono i proverbi che possono supportarti in certe situazioni, come: “nella botte piccola…”
-…C’è meno vino?
-Mmh, scegli di riempirti volontariamente il bicchiere mezzo vuoto, insomma.
-Continuiamo a parlare per modi di dire?
-Allora amore, cosa vuoi detto? Hai paura? Mi dici di sì, pensi di riempirti un bicchiere di vino per aiutarti, ma poi ti “dai la zappa sui piedi” -o scusa- riempiendotelo mezzo vuoto. Hai studiato tanto, preso titoli, cambiato paesi, e poi arrivi a soluzioni simili che profumano di autogol?
-A volte dimentico di avere uno scrittore come compagno. Sai, è divertente quando mi fai le ramanzine: me le fai talmente bene, talmente velate, tanto decorate, che sembrano parafrasi di…

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