La sarta

"La casa nel bosco"

stalla4

L’amica di famiglia racconta:

”C’era la guerra quando iniziai a frequentare la scuola di cucito del paese, con il sogno di diventare un giorno ” maestra couturière” in una maison di moda a Parigi.

La sartoria gestita dalla Signora Elvira, si trovava in un locale sotterraneo del collegio che, durante i bombardamenti, veniva usato come rifugio antiaereo.

Imparavamo l’arte del cucito e del ricamo a mano: il punto filza, il punto catenella, il sottopunto, il sorgetto  e tanto altro.

Ci insegnavano anche a cucire a macchina per  riparare e modificare abiti usati da rivendere. Nei mercati era ormai impossibile trovare merce nuova.

Nonostante ci fosse la guerra, c’era molta speranza nel domani. Ci ordinavano di confezionare i corredi per le spose che ricamavamo con tanta cura e maestria e orlavamo con cuciture fatte mano per impreziosirle.

Si sperava nella pace tanto da farci ricamare le bandiere con il nome del paese e con…

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