Ivan Cottini si confessa: “La mia vita normale quando i riflettori si spengono”

Vitae - Storie di vita

La storia di oggi sarà speciale, parleremo di una persona che sicuramente molti di voi già conoscono e che hanno già visto nei programmi più seguiti come Amici, la vita in diretta e via dicendo.

Lui è Ivan Cottini, sclerato per eccellenza, nonché grande sostenitore di diverse campagne di sensibilizzazione, non solo sulla sclerosi multipla. Per chi non lo conoscesse, faremo una brevissima carrellata delle cose più importanti che lui da sei anni a questa parte ha fatto, per poi immergerci in un Ivan che pochi conoscono, quello della sua vita privata, quello della sua quotidianità da sclerotico come tanti altri.

Ivan ha 33 anni, prima di incontrare la sua compagna di vita, la sclerosi multipla, era un aitante modello pronto a sfondare nel mondo della moda e delle passerelle. Ma, ahimè, il destino non conosce nome e tanto meno ragione, così Ivan si è ritrovato a…

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La fantastica storia di un non vedente atipico: “Dipingo, lavoro e faccio scii nautico”

Vitae - Storie di vita

L’intervista di oggi è di quelle speciali, dato che il protagonista dell’intervista è una persona veramente fuori dagli schemi. Lui si chiama Andrea Ferrero, è nato nel 1971, è residente in Sardegna, ed è il cieco più anomalo che abbiamo mai incontrato.

“Lavoro al CRS4,” racconta Andrea, “ho iniziato in amministrazione perché, prima di diventare cieco, mi sono laureato in economia. Poi con il degenerare della mia vista sono stato spostato alla comunicazione, alla accessibilità dei musei e alla cultura”.

Andrea inizia così la sua storia, spiega quanto ami il suo lavoro e di come ogni mattina si svegli felice di andarci.

Alla domanda sul come sogna un non vedente, risponde con il sorriso sulle labbra.

“Esistono due categorie di ciechi, chi è nato cieco e chi invece lo è diventato , come me,” spiega Andrea, ”a volte mi capita di sognare con ricordi visivi che avevo, ma…

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Diario di una donna col cancro, la perdita dei capelli

Vitae - Storie di vita

Ci si può commuovere per qualcuno che non si conosce? Una domanda molto soggettiva. C’è chi ci riesce e chi no. Dipende dal vissuto personale e da tanti altri fattori. Uno di questi fattori è l’emozione che sa suscitare chi espone le sue emozioni, sotto forma artistica. E in questo, la nostra Francesca, riesce con una semplicità disarmante. Mettendo da parte il mio orgoglio maschile, vi devo dire la verità. Leggendo questa lettera mi sono commosso. Vi invito quindi a non perdervi questa perla rara, leggetela tutta, tutta d’un fiato. Vi prometto che non ve ne pentirete.

Cosa significa per una donna rasare i capelli a seguito di un cancro? Ce lo spiega Francesca, con questa meravigliosa lettera. Buona lettura.

Se volete recuperare le pagine del diario precedenti, cliccate su questo link.

È arrivato il momento. Mi sono svegliata con diversi ciuffi di capelli in mano. Ho evitato…

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Parla Andrea Bes, malato di SMA: Parola d’ordine, avanti tutta!

Vitae - Storie di vita

Alla mail di “Vitae” ci è arrivata questa bellissima lettera. Andrea è affetto da SMA, prima di leggere la lettera capiamo bene cos’è questa malattia.

L’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) è una malattia che colpisce le cellule nervose delle corna anteriori del midollo, da cui partono i nervi diretti ai muscoli, che trasmettono i segnali motori. La malattia è caratterizzata da un progressivo indebolimento dell’apparato muscolare a partire dai muscoli più vicini al tronco. Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo l’ipotonia, ipostenia, atrofia muscolare, debolezza muscolare e paralisi. La diagnosi di tipo III, che tratteremo oggi, è anche detta lieve, anche se questo non significa “poco invalidante” o “meno pericolosa”.

Ora che sappiamo qualcosa in più della patologia, passiamo subito alla lettera di Andrea.

“Mi chiamo Andrea Bes, sono nato a Torino nel 1975, e sono affetto da SMA III (Atrofia Muscolare Spinale, di tipo III). Vivo da sempre a Giaveno, una piccola cittadina del Torinese.

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“Vi racconto i miei 20 anni tra trapianti di reni e dialisi”

Vitae - Storie di vita

Oggi a raccontare la sua storia per il nostro blog è Felice Peluso, 55 anni, che ha dovuto affrontare vari trapianti di reni e anni di dialisi sin da giovane. Infatti il suo percorso con la malattia inizia a 22 anni, ed è proprio a quest’età che Felice fa iniziare il suo racconto:

“… a 22 anni ti senti il padrone del mondo, nulla e nessuno ti fa paura, hai una fiducia immensa in te stesso e pensi con ottimismo al tuo futuro ma… non hai messo in conto le sorprese belle o brutte che la vita ti ha riservato.

Era un martedì pomeriggio, ricordo bene il giorno perché era la giornata di chiusura del bar che gestivo insieme ad un amico d’infanzia e, come ogni martedì, si organizzava la partita di calcio. Da quel giorno la mia vita cambiò radicalmente, ricordo come se fosse oggi quello che successe in…

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Ode al cane con l’uomo

marcellocomitini

Briton Riviere, Sympathy,1877 Briton Rivière, Sympaty, 1877

Mio padre mi diceva
“mi somigli a un cane
con quello sguardo adolescente
arso di rabbia e di paura
quando torci gli occhi
per non guardarmi in faccia.
Un cane – continuava
quando mi vedeva sordo
ai suoi giudizi –
che sconosce il suo padrone.”
Così ho amato i cani.
I cani dallo sguardo triste, i cani
dalle orecchie tese in segno d’attenzione
i cani abbandonati
quello che alle carezze sporge il muso
chiude gli occhi e piega le sue orecchie
facendoti felice
quello che intimidito
a capo chino la coda tra le gambe
chiede una carezza
quello che chiede cibo
saltellando intorno
e quello che lo strappa
col morso inferocito dalla fame.

Ma un piccolo bastardo di colore fulvo
è il prediletto.
Come tutti i cani che non hanno storia
felice d’avere per compagno un uomo
s’immagina un leone
fiero di non essere cresciuto.
E…

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L.M.Montgomery-Anne di Tetti Verdi (Anne of Green Gables)- Enrico De Luca

Mille Splendidi Libri e non solo

Chi non ricorda la celebre bambina dai capelli rossi, Anna?

In questa nuova e affascinante traduzione curata dallo studioso Enrico De Luca, della ben nota autrice L. M. Montgomery, rivedendolo così come lo aveva concepito l’autrice un secolo fa. Senza banalizzazioni e adattamenti.

Di seguito vi lascio la sinossi augurandovi una buona lettura, riscoprendo qualcosa di nuovo.

Anne di Tetti Verdi (Anne of Green Gables), la cui protagonista è stata definita da Mark Twain «la più cara e adorabile ragazzina nella letteratura dall᾽immortale Alice», non solo riscosse un successo planetario poco dopo la sua pubblicazione nel 1908, ma continua ancora oggi ad appassionare schiere di lettori e a ispirare trasposizioni televisive e cinematografiche (da questo romanzo sono tratti lanime Anna dai capelli rossie la serie tv Chiamatemi Anna). La presente edizione del romanzo, curata da Enrico De Luca, propone una traduzione integrale e annotata dell᾽inaugurale romanzo…

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– Poesia è –

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

Poesia è guardare un colore e tirar fuori dallo stesso un sapore,un immagine, un ritmo, una emozione.

È ascoltare una musica, entrarci dentro, viverla addosso e macchiarla di parole che si conoscono fino dentro la propria anima.

È osservare un sentimento e farselo piovere ovunque, dal capo fino al piede, descrivendo ogni sensazione che deriva da questo scontro tra ciò che è fuori e ciò che siede nell’intimo.

È introdurre un cibo nel palato, chiudere gli occhi e riuscire a raggiungere un paesaggio tutto nuovo, estirpando la sua radice, la sua storia, e trapiantarla su di un foglio.

Questo per me è la poesia.

@ElyGioia

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– Con te –

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

Illustrazione di duy huynh

Il nostro è un cammino che corre su di un cerchio.

Il nostro è un equilibrio magico che racchiude, in un unico spazio, ciò che porti dentro tu e ciò che porto dentro io.

E viviamo così, ora, sorretti dal nostro tutto, fermentati da quell’unico tempo, fattosi bagno d’amido, che nutre la nostra pelle.

Ed è sopra questo cerchio, infinito, che voglio stare, con te.

Ed è in questo mio percorso, chiamato vita, che voglio essere sorretta, da te.

@ElyGioia

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Rimani davanti ai miei occhi

Mille Splendidi Libri e non solo

Rimani davanti ai miei occhi, e lascia
che il tuo sguardo infiammi i miei canti.

Resta fra le tue stelle, e alla loro luce
lascia ch’io accenda la mia adorazione.
La terra rimane in attesa
sul ciglio della strada del mondo;
Rimani in piedi sul verde mantello
ch’essa ha steso sul tuo cammino;
e fa ch’io senta nei fiori di campo
il prolungamento del mio saluto.

Resta nella mia sera solitaria
dove il mio cuore veglia da solo;
e colma la coppa della sua solitudine,
che sente in me l’infinità del tuo amore.

                      

image Rabindranath Tagore

Poeta, prosatore, drammaturgo e filosofo indiano di lingua bengalese, nacque il 6 maggio del 1861 nell’antica residenza famigliare di Jorasanko, a Calcutta

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letture amArgine: Massimo Sannelli, estratti da Memoriale della Lingua Italiana

almerighi

Sarà che quando entra l’acqua nelle scarpe viene una voglia feroce di sfilarle e scagliarle lontano.
Sarà che ogni cammino (o più laicamente, percorso) è qualcosa di talmente personale e inimitabile da essere onestamente ingiudicabile.
Sarà che romanticamente provo simpatia per chi, destinato ai piani alti della Ditta, manda tutto a monte e ricomincia. Riscrive.

Trovate l’intero e book di Massimo Sannelli qui:

https://lottadiclassico.files.wordpress.com/2017/05/md.pdf

(pag. 11)

Non vuoi ancora perderti, ogni volta, di prova in prova:
osso per osso e mente per mente. E un cane-attore
lecca e morde un altro cane-attore,
perdente.

L’uomo, che è qui, non è comune,
è ricco, ma non è borghese, ed è in carcere.

Oggi è sul letto, solo; e guarda in alto
con calma. E prima o poi un colpo scende
o lo stupro, va bene? Questo è il primo
atto qui. All’attrice:
impara la sua voce e ricomincia
lo schifo delle M…

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AVVENTURE UCRONICHE IN GEORGIA

La legenda di Carlo Menzinger

Risultati immagini per l'ultimo paleologo RizzardiLeggo su wikipedia: “Costantino XI (Costantinopoli, 8 febbraio 1405 – Costantinopoli, 29 maggio 1453) è stato un imperatore bizantino. Fu l’ultimo Imperatore dei Romei (βασιλεύς) dell’Impero romano, poiché i Bizantini si chiamavano Romei, cioè Romani, essendo gli unici diretti discendenti giuridici dell’antico Impero romano.

Regnò dal 6 gennaio 1449 fino alla morte, avvenuta durante le fasi finali dell’Assedio di Costantinopoli da parte dei Turchi Ottomani. La conquista della città e la morte dell’imperatore posero fine all’impero bizantino dopo 1058 anni di esistenza.

Dunque, si potrebbe dire che Costantino XI fu “L’ultimo Paleologo”, ma il romanzo omonimo di Emanuele Rizzardi parla di lui e della caduta di Costantinopoli a mano dei Turchi solo nelle prime pagine, essendo le altre dedicate a suo cugino Alessio Paleologo che, nel romanzo gli sopravvisse e combatte accanto al re di Imerezia contro il re della Georgia. L’Imerezia (o Imereti Mxare, in…

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