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L’intervista alla Reuters

Il Pontefice stigmatizza la decisione del Presidente Usa di separare le famiglie dei migranti e critica duramente i populisti che sull’immigrazione “stanno creando una psicosi”

“I populismi non sono la soluzione”. Né al problema dell’immigrazione, né ad altri problemi che vivono le società contemporanee. Papa Francesco non ha dubbi e in un’intervista a Reuters critica duramente i populisti che, sulla questione dei migranti, “stanno creando una psicosi”. In particolare, una netta critica è rivolta dal Pontefice alla decisione del presidente Usa Donald Trump di separare le famiglie di migranti al confine col Messico. Papa Francesco ha detto di condividere le dichiarazioni dei vescovi cattolici statunitensi che hanno definito la separazione dei bambini dai loro genitori “contraria ai nostri valori” e “immorale”.   Le società che invecchiano, come quella europea, rischiano “un inverno demografico grande”, ha ricordato il Papa e hanno dunque bisogno degli immigrati. Senza immigrazione, ha aggiunto, l’Europa “diverrà vuota”. Il Pontefice parlando oggi all’Udienza Generale ha rivolto una domanda alle tante persone presenti: “Dio è padrone o padre?”, ha chiesto “Anche nelle situazioni più brutte pensate che abbiamo un Padre, non siamo sudditi ma figli”, ha spiegato domandando alla gente anche: “che differenza c’e’ fra un comando e una parola?”. “Il comando è una comunicazione che non richiede il dialogo. La parola, invece, è il mezzo essenziale della relazione come dialogo”. Secondo Francesco, “un dialogo è molto di più che la comunicazione di una verità Si realizza per il piacere di parlare e per il bene concreto che si comunica tra coloro che si vogliono bene per mezzo delle parole. E’ un bene che non consiste in cose, ma nelle stesse persone che scambievolmente si donano nel dialogo”. “Mille volte – ha sottolineato Francesco – dobbiamo scegliere tra una mentalità da schiavi e una mentalità da figli. Lo Spirito Santo è uno Spirito di figli, è lo Spirito di Gesù Uno spirito da schiavi non può che accogliere la Legge in modo oppressivo, e può produrre due risultati opposti: o una vita fatta di doveri e di obblighi, oppure una reazione violenta di rifiuto”. “Tutto il Cristianesimo – ha ricordato Bergoglio – è il passaggio dalla lettera della Legge allo Spirito che dà la vita. E Gesuù è la Parola del Padre, non è la condanna del Padre. Si vede – ha rilevato il Papa – quando un uomo o una donna hanno vissuto questo passaggio oppure no. La gente si rende conto se un cristiano ragiona da figlio o da schiavo. E noi stessi ricordiamo se i nostri educatori si sono presi cura di noi come padri e madri, oppure se ci hanno solo imposto delle regole”.

La disperazione dei bimbi strappati alle famiglie al confine Usa-Messico

 L’Amministrazione Usa difende le sue scelte, ma la registrazione diffusa da Pro Publica alimenta le polemiche sulla linea Trump e il trattamento dei bambini ‘rinchiusi’ nelle gabbie.  Il pianto disperato dei bambini separati dai loro genitori al confine tra Messico e Stati Uniti: è la registrazione audio shock diffusa dall’associazione Pro Publica e ripresa da diversi media.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-a-Trump-Immorale-dividere-le-famiglie-migranti-attacca-politici-populisti-Creano-psicosi-immigrazione-772e49c1-b99f-418b-aeb8-1907252e091f.html