ADDIO GIOVANNI CARPENE’

Sentite condoglianze per la scomparsa di Don Giovanni Carpenè, dalla redazione di Alessandria today 

Don Giovanni Carpenè

Apprendo adesso con grande dolore la notizia della morte di Giovanni Carpené (nella foto con l’amata sorella, suor Onesta, operatrice ONU in Vietnam e in Cambogia, che lo ha preceduto in questo viaggio). 

Era una notizia purtroppo attesa dato il decorso della malattia e tuttavia colpisce al cuore i tanti che hanno  avuto modo di conoscerlo e di frequentarlo.

Per chi non lo ha conosciuto qualche nudo dato di fatto:  nato a Conegliano (TV) il 10 settembre 1928, prete cattolico con esperienza in Belgio, scelse la via e la vita del prete operaio venendo a lavorare in Alessandria in una fabbrica metalmeccanica, si iscrisse alla Fiom, divenne sindacalista, fu per un certo tempo (primi anni Ottanta) nella segreteria della Camera del lavoro, ma il suo impegno maggiore fu nell’esperienza delle “150 ore” e poi  nell’ufficio “Stranieri”, oggi “Migranti”, da lui fondato. 

Fu anche l’anima dell’Istituto per la Cooperazione allo Sviluppo,  e quindi della “StrAlessandria”, che lui stesso inventò, per raccogliere qualche fondo a favore di un ospedale nicaraguense, la Mascota. 

Quando il male che lo aveva colpito lo rese non pienamente autosufficiente, tornò alla sua casa a Conegliano, ma dovette poi ricorrere, assistito dal nipote Luciano,  a una locale Casa di Riposo, dove è morto stamattina.

Sapeva ascoltare.  Conosceva i cuori.  Riposi in pace.

Giuseppe Amadio