Sushirrito

Creando Idee

Se ne parla già da tempo, i partiti del pro e del contro hanno iniziato a farsi sentire, ma di questa nuova star del cibo in Italia c’è ancora poca  traccia. Dopo l’hamburger, il ramen, le polpette, la pasta madre, la pizza in generale, e poi i super sexy fusion lobster roll e temaki dal sapore latino-americano, ecco che all’orizzonte sbuca timido il sushirrito. Ancora poco conosciuto in Italia, spopola già da qualche tempo oltreoceano e presto diventerà, un’ossessione anche italiana. Ancora non è diventato il vostro termine preferito durante le conversazioni gastronomiche con gli amici, ma non temete, tra qualche mese recupererete. E per un motivo o per l’altro molti lo aspettano con entusiasmo. Si tratta, come il nome suggerisce, di una combinazione tra due dei più popolari piatti della cucina internazionale: il sushi e il burrito. Dal padre messicano ha preso poco  la piadina è sostituita da un’alga…

View original post 38 altre parole

Cosa significa “Amare”

Creando Idee

Amore. La parola più usata e abusata Canzoni, libri, poesie sono piene della parola amore. Ma cosa vuol dire essere innamorati? In una società in cui la parola amore è a dir poco inflazionata, e spesso usata a sproposito, capirne il vero senso è importante per vivere con felicità le relazioni e farle durare di più. Potremmo affermare che amare significa accettare la persona che amiamo così com’è, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Tuttavia anche questa definizione è discussa.Amare significa scegliere: scegliere una persona, decidere di stare con lei rinunciando agli altri, accettando i suoi difetti e standogli vicino nei momenti di gioia e in quelli di dolore o di difficoltà. Forse in molti conoscono la sensazione che da l’amore, anche se poi spiegarlo a parole diventa davvero difficile. Eppure la frase “cosa significa amare” è molto cercata sui motori di ricerca di internet…

View original post 175 altre parole

24 ore di pallavolo 2018, di Lia Tommi

di Lia Tommi, Alessandria

Questa mattina alla UISP – Comitato Territoriale di Alessandria e Asti è stata presentata la più importante manifestazione pallavolistica alessandrina, dedicata alla beneficenza. La Presidente Mara Scagni, così come il presidente onorario Franco Gatti, si sono dichiarati orgogliosi e soddisfatti di questo evento, che permette a chiunque lo desideri di partecipare, praticando sport per tutti, ma anche dei valori di solidarietà e rispetto che promuove. Il ricavato andrà infatti ai bimbi del Piccolo Cottolengo Don Orione di Tortona, per acquistare presidi medici indispensabili. Continua a leggere “24 ore di pallavolo 2018, di Lia Tommi”

Donazione del libro “Penna d’oca” alla Biblioteca Civica “F. Calvo”

Donazione del libro “Penna d’oca” alla Biblioteca Civica “F. Calvo”

penna IMG_8324penna IMG_8325

Lo scorso martedì 19 giugno, alle ore 17, nella Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, alla presenza dell’assessore alle Manifestazioni ed Eventi del Comune di Alessandria, Cherima Fteita Firial, il Lions Club Alessandria Host ha donato alla stessa Biblioteca, il manoscritto originale ‘Penna d’Oca’.

Il manoscritto raccoglie gli scritti di un gruppo di artisti e intellettuali alessandrini tra il 1940 e il 1945:  una testimonianza unica e preziosa diventata, ora, patrimonio dell’intera Città e oggetto di studio.

Il volume contiene anche alcuni importanti scritti del futurista alessandrino Duilio Remondino, principale promotore, insieme al poeta e pittore Giulio Adamo Sacchi, della “Penna d’oca”. Continua a leggere “Donazione del libro “Penna d’oca” alla Biblioteca Civica “F. Calvo””

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio

samplefly

Fi e PD si trovano un grande spazio politico a disposizione, ma nessuno dei due pare essere in grado di approfittarne. Perché ognuno guarda sbagliando ai propri guai…

di Piercarlo Fabbio Alessandria  http://www.fabbio.it/

Si sprecano suggerimenti a Berlusconi e al PD (non tutti da quelle parti tifano per Renzi) su come uscire dalla crisi e non rischiare di scomparire dal sistema politico italiano. E dire che lo spazio per l’antipopulismo sarebbe anche grande.

Eppure, anziché tentare di coglierlo, in Forza Italia si pensa come ricambiare per l’ennesima volta la classe dirigente pescandola da una società civile ormai stremata dai continui prelievi della politica dell’ultimo ventennio, mentre nel PD prevale l’asilo dei dirigenti che confliggono con dichiarata virulenza, ma solo a parole. Continua a leggere “Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio”

Apollo, il Dio greco del sole

Aquilone di pensieri

Apollodiodelsole Il Parnaso, Apollo e le Muse di Andrea Appiani – Foto di Carlo dell’Orto

Chi era Apollo?

Apollo era una divinità della regione dell’antica Grecia, figlio di Zeus e di Leto e fratello gemello di Artemide, dea della caccia (la dea Diana della religione romana).
Conosciuto come Dio del sole, di cui trainava il carro, Apollo veniva identificato anche protettore di tutte le arti, della poesia, della musica, della salute, della medicina e della filosofia.

Che aspetto aveva?

Apollo amava suonare la lira e, in quanto Dio delle Arti, era spesso circondato dalle Muse, che danzavano intorno a lui cantando in coro. Nelle raffigurazioni lo vediamo giovane, con una lunga chioma, ma sbarbato, quasi fosse un adolescente. Il volto è dolce e sereno, con la fronte incoronata da foglie di mirto e alloro, pianta a lui molto cara, come vedremo in seguito.
Spesso rappresentato con in mano…

View original post 328 altre parole

Romeo e Giulietta nella scena del balcone (che non c’è)

Aquilone di pensieri

romeoegiuliettabalcone

Ma non c’è nessuna scena del balcone in Romeo e Giulietta!

Quanti di voi sanno che all’interno del testo di Romeo e Giulietta, nella scena passata alla storia come “scena del balcone” (the balcony scene) , in realtà… non c’è nessun balcone?!

Proprio così, nel testo shakespeariano non c’è alcun riferimento a un balcone, né nelle didascalie dell’opera né nelle battute dei personaggi. Si parla invece di “orchard scene” (scena del frutteto) o “garden scene”. Il tutto è anche piuttosto sensato, a dir la verità, visto e considerato che il termine balcone entrò nel vocabolario inglese nel 1618 – dunque due anni dopo la morte di Shakespeare*.

Origini del balcone

In realtà, il balcone appare per la prima volta nell’adattamento shakespeariano “The history and fall of Caius Marius” (1679) del drammaturgo Thomas Otway, dove l’elemento architettonico in questione viene esplicitamente citato all’interno del testo.

Chiaramente…

View original post 388 altre parole

LE CILIEGE E LE SUE PROPRIETÀ

Antonella Lallo

Le ciliegie frutto di stagione, in questo periodo non devono mancare sulle nostre tavole oltre ad essere importanti per l’organismo sono anche buone da gustare, ricordiamo che hanno un basso contenuto di calorie, quindi come si dice “una ciliegia tira l’altra”.

Le ciliegie contengono un alto contenuto di potassio e acqua, servono per la digestione e sono diuretiche portando ad eliminare i liquidi in eccesso. Le ciliege hanno un alto contenuto di beta-carotene e quindi sono stimolanti a livello epidermico e visivo, allo stesso momento producono il collagene fonte di sostentamento dell’organismo contribuendo a mantenerlo più giovane e in buona salute. Sono anche antinfiammatorie, infatti sono importanti per chi ha problematiche di artrite. Contengono anche proprietà lassative e combattono le infiammazioni urinarie.

By Antonella Lallo

Immagine tratta dal web

View original post

Stanza

RUMORE

Ci sono gli orecchini,
tutti tristi,
pensano
tu li abbia abbandonati.

Quel disegno
appena cominciato,
chiede se tornerai.

Il libro,
a pagina centoventidue,
non ne vuole sapere
di essere finito
senza quei tuoi occhi blu.

L’orologio appeso
si rifiuta di contare,
sta lì stizzito
fermo all’ora
in cui sei andata via.

La lampada
fa i capricci
e si spegne,
dice che a fare
due ombre
si divertiva di più.

Il letto brontola
che manca il tuo odore,
e le pareti
si ricordano
quant’era bello
contenere
il tuo calore.

C’è una stanza
che chiede di te,
in una casa
che – immobile –
resta in attesa,
in quella strada
che amava davvero tanto
quando le giravi l’angolo.

View original post

Pavese Cesare avrà i tuoi occhi

marcellocomitini

cesare-pavese e costance divisi elaboraz. di foto tratta dal blog di AntonellaLalloLife

I

22/03/1950

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
grandi profondi
verdi come il mare in cui s’immerge la scogliera.
Tu le hai dato il tuo sguardo
perché lei è cieca immobile e attende
che le maree le vengano incontro.
L’abbracciano con furia, vi lacerano contro
una ad una le loro onde.
È lei che si scaglia all’improvviso
contro la tua nudità. Contro la nudità della speranza
che sola si piega davanti allo specchio
e vede alle spalle le onde risucchiare nel gorgo
tutti i dolori taciuti, tutte le parole vane, tutto ciò che si è perduto.
Ritornano la memoria e le angosce
che ti camminano accanto come la donna scalza
che ha in gola un sorriso aspro di ruggine al sole
e tiene per mano un ragazzo
vergognoso di sognare giorno e notte
una vigna e un bosco che oscura

View original post 157 altre parole

I frutti più strani del mondo

Creando Idee

Sapevate che, al mondo, esistono centinaia di migliaia di frutti diversi? La maggior parte non li vedrete mai, tanto sono lontani dall’uso comune e dalla commercializzazione, ma oggi vogliamo provare a vederne insieme alcuni tra i più strani. Chissà, magari qualcuno lo avete già sentito nominare… Cetriolo africano: è un frutto coperto di spine, eccezionalmente dolce e nativo della regione del Kalahari. Rappresenta il più incredibile esempio di come la natura si adatti a qualsiasi clima e ambiente perché il cetriolo africano riesce a crescere nell’arsura del deserto! Ha un sapore simile alla banana.  Frutto del dragone: è un frutto dalla polpa biancastra, assai nutriente e contiene tantissimi semini commestibili. E’un parente stretto del cactus e si chiama frutto del dragone perché ha un colore rosso intenso sulla buccia che ricorda la corazza di un dragone. Carambola: è un frutto in realtà meno raro degli altri ma dall’incredibile forma di…

View original post 125 altre parole