Miskatonic Mystery Café

Tra gli elementi più caratteristici degli anni ruggenti, insieme al jazz, Broadway, il Cotton Club, le flappers, i mitra thompson e Al Capone, vi è anche quello, orribile, del razzismo. Siamo in un periodo in cui non solo gli afroamericani vengono legalmente discriminati ma in cui, in alcuni stati, si adoperano ancora autentiche barbarie come il linciaggio e la flagellazione.

Queste informazioni però creano spesso l’idea, specialmente nelle persone meno informate, che il razzismo negli anni 20, sicché legale e largamente diffuso, debba rappresentare un tratto inevitabile di ogni personaggio che si vuole interpretare quando si gioca al Richiamo di Cthulhu. Capita di leggere o sentire cose come “Negli anni 20 c’era il razzismo quindi, per essere fedeli al periodo storico, i personaggi dei giocatori devono necessariamente parlare e comportarsi da razzisti”.

In realtà no.

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