Il suono della parola

Il filo rosso che sostiene il testo dalla prima all’ultima pagina è l’attendersi, il volersi davvero, il desiderarsi veri e luccicanti come scintille di un falò per appartenersi al di là di ogni pregiudizio o convenzione. È questo il desiderio più grande di Cosimo e Claudia, protagonisti del romanzo. E la casualità di un incontro che s’impone nel diverso svolgere della vita, conduce i protagonisti verso dimensioni divise e lontane, fautori di propri orizzonti e sorretti dall’istinto di essere uno per l’altro. Cosimo e Claudia incarnano le due opposte facce di una stessa umanità. Insieme hanno imparato l’amore, disegnandone i dettagli e conservandolo in un luogo inaccessibile e senza possibilità di redenzione. Il loro è un viaggio sezionato quasi chirurgicamente che scandisce le stagioni mutevoli della vita, dalla giovinezza alla maturità, scolpite in un crescendo che sembra stordire.
La storia di “un celeste divenire” si evolve…

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