Sulla soglia delle porte

marcellocomitini

Una maglietta rossa

7 luglio contro i comportamenti di rigetto

promemoria per Matteo Salvini

Questo viaggio in un mare interminabile
che sfinisce i corpi e soffoca le menti
è una triste nenia nel silenzio delle stelle
un canto lungo e lento illuminato dalla luna

Dalle onde sgorgano le voci
di coloro che hanno attraversato il mare.
Gridano agli addii
con le mani alzate sulla soglia nera delle porte
– altri pozzi da cui escono altre voci –
chiamano, ammoniscono
come nuvole si sperdono nei fuochi del tramonto.

Saliti sulla barca si narrano di nascite
alcune ancora dentro i ventri, altre strette tra le braccia,
di vite umiliate nella polvere,
di matrimoni e morti e di tutto quello
che hanno abbandonato.
Tutto perduto. Tranne la speranza.

Il viaggio lungo e lento
è come il mormorio di un canto a labbra chiuse.
All’improvviso esplode nelle gole quando il mare
gonfia le sue vene e la…

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